Il Tirreno

Livorno

Nasce il Giardino del ricordo

di Martina Corirossi

Al Cimitero dei Lupi uno spazio per disperdere le ceneri e anche un campo per l’inumazione

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LIVORNO

Sono stati inaugurati ufficialmente ieri mattina due nuovi impianti all'interno del Cimitero dei Lupi. Due strutture per contribuire a diffondere la pratica della dispersione delle ceneri in base alle nuove normative vigenti. Nella zona Nord del cimitero della Cigna è stato realizzato il "Giardino del Ricordo", un'area verde di circa 4400metri quadrati dove sarà possibile disperdere le ceneri dei propri cari. «Si tratta di una dispersione sui generis – spiega Valter Nebbiai, assessore comunale al demanio – uno spazio intimo per conservare in qualche modo memoria del defunto». Livorno è la seconda città toscana dopo Pistoia a dotarsi dell'impianto, con un'estensione che supera quella della città di Milano. Nel giardino sono state individuate quattro piccole porzioni di terreno, delle vasche ricoperte di ciottoli, dove effettuare materialmente la dispersione. In prossimità di ognuno dei quattro cerchi sono state collocate delle panchine e delle statue: due figure femminili provenienti dal cimitero monumentale, una croce cristiana e una colonna come simbolo laico, per aiutare a ricordare nel tempo in quale cerchio sono state disperse le ceneri del congiunto. L'area è delimitata da una siepe di alloro (470 piante); vi sono anche sei cipressi argentati, lecci, rosmarino e corbezzoli. «Abbiamo voluto ricreare la vegetazione tipica della macchia mediterranea, ricordare le scogliere del Romito», aggiunge Giampaolo Berti, presidente di So.Crem. L'impianto, del valore totale di 35mila euro, è stato finanziato dall'amministrazione con il contributo di 11mila euro della Società per la Cremazione. «Una scelta di grande sensibilità – commenta Giancarlo Ruosi, responsabile di Attima Service, la società che gestisce i servizi cimiteriali - un luogo intimo e discreto dove raccogliersi in meditazione». Un gusto architettonico e decorativo improntato alla semplicità e sobrietà. Insieme al "Giardino del Ricordo" da oggi il cimitero dei Lupi può vantare un altro impianto: è stato realizzato un piccolo campo per l'inumazione delle ceneri che dispone di 33 sepolture. «Si tratta di un'area sperimentale – spiega Pietro Duiglio – la prima in Italia per la sepoltura in terra delle urne. In caso di una buona risposta da parte degli utenti potremmo valutare l'ipotesi di ampliarne la superficie». Le ceneri saranno collocate all'interno di speciali urne biodegradabili, le sepolture saranno dunque inumate per sei anni durante i quali l'amministrazione fornirà il materiale lapideo. Si tratta in sostanza di una dispersione graduale. La Società per la Cremazione ha inoltre attivato un terzo impianto in modo da alleggerire i carichi di lavoro e conseguentemente i tempi di attesa. Secondo i dati forniti infatti, la pratica della cremazione è sempre più in crescente aumento nella nostra città con una percentuale del 25 - 30% a fronte di una media nazionale che non supera il 10%. Le nuove operazione cimiteriali hanno una tariffa di 90euro nel caso della dispersione nel "Giardino del Ricordo" e di 140euro per l'inumazione della ceneri. Entrambi gli importi sono compresivi dei 35euro necessari per la pratica autorizzatoria della dispersione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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