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Livorno

Randagismo, cittadini preoccupati scrivono al sindaco

Randagismo, cittadini preoccupati scrivono al sindaco

L'amministrazione risponde dicendo che "i cittadini che vedono cani senza padrone devono segnalarlo all'ufficio Tutela Animali e se non si individua il proprietario il comune provvede a sistemare l'animale in uno dei canili convenzionati"

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Lettere ed email al sindaco e al Comune di cittadini preoccupati per il fenomeno del randagismo. Per questo il Comune di Livorno ha dovuto anche diffondere una nota stampa con la quale ricordare i contatti utili ai cittadini per segnalare eventuali cani soli per strada. «In base alla legge eegionale 59 del 2009 il Comune è individuato come soggetto competente a togliere dal suolo pubblico cani liberi, senza cioè padrone al seguito - si legge nel comunicato - Il Comune di Livorno provvede alla cattura dei cani randagi in collaborazione con operatori dell'Asl».

Negli ultimi 4 anni, spiegano dal Comune, il fenomeno del randagismo nel territorio livornese si è molto abbassato. Nel 2011 su 167 interventi di cattura da parte del Comune, 124 cani sono stati restituiti ai proprietari, mentre 43 sistemati nei 4 canili convenzionati. Di questi ultimi 26 sono stati dati in adozione. Altre lettere ed email inviate al sindaco e al Comune manifestano tuttavia preoccupazione per un eventuale abbattimento dei cani randagi catturati. Come spiega l'amministrazione livornese «l'ufficio tutela animali (che non ha competenza nè elementi per poter dare risposte sull'episodio del tragico Biscottino) precisa, in linea generale, che l'abbattimento dei cani è una procedura molto rara». Anche nell'episodio di ieri al momento l'Asl avrebbe al momento escluso l'abbattimento degli 8 cani. La procedura dell'abbattimento infatti riguarda solo i cani "morsicatori" (e non in tutti i casi) e avviene comunque in casi estremi, dopo l'attivazione di una procedura molto complessa, che prevede tra l'altro la perizia da parte di un veterinario, chiamato a stabilire se il cane "morsicatore" possa essere reintrodotto, dopo una specifica rieducazione, nella società (famiglia o canile).

Ecco le indicazioni del Comune:

I cittadini che vedano cani senza padrone al seguito, devono segnalarlo all'ufficio Tutela Animali del Comune,(Palazzo comunale,piazza del Municipio 1, p. 3° - tel. 0586 820349, o, in orario di chiusura degli uffici comunali, alla Centrale operativa della Polizia Municipale (tel.0586-820420).

Se un cittadino segnala al Comune o alla Polizia Municipale la presenza di cani liberi, questa invia come detto il servizio dell'accalappiacani . Una volta preso il cane si procede all'eventuale lettura del microchip o del tatuaggio. Se viene individuato il proprietario, il cane gli viene restituito con le dovute sanzioni per "omessa custodia".

Se invece non si individua un proprietario, il Comune provvede a sistemare il cane in uno nei canili convenzionati. A Livorno ce ne sono 4. Ogni cane costa al Comune mediamente 5 euro al giorno. Una volta custodito nel canile, il cane viene sottoposto a verifiche sullo stato di salute e poi si attivano eventuali procedure di affidamento.

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