Il presidio
Maxi-chiazza di paraffina allarme alla Meloria
LIVORNO Non c’è davvero pace per il nostro mare: dev’essere ancora risolto il problema dei bidoni con i rifiuti tossici caduti giù al largo della Gorgona dal cargo Venezia della Grimaldi alla metà di...
LIVORNO
Non c’è davvero pace per il nostro mare: dev’essere ancora risolto il problema dei bidoni con i rifiuti tossici caduti giù al largo della Gorgona dal cargo Venezia della Grimaldi alla metà di dicembre, ed ecco che un nuovo allarme ambientale è arrivato ieri pomeriggio per via di uno sversamento di paraffina ancor più vicino alla nosta costa, in una zona non lontano dalla Meloria.
Sono stati i vigili del fuoco a chiamare il Dipartimento livornese dell’Arpat poco dopo le 17.
Il motivo? «La presenza di una chiazza bianca ampia circa 200 metri quadri in prossimità delle secche della Meloria», spiega un comunicato diramato dal quartier generale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana.
Una équipe di operatori del Dipartimento Arpat si è mossa per raggiungere la zona di mare interessata dall’inquinamento e ha prelevato campioni della sostanza biancastra galleggiante per verificarne la natura.
Immediatamente sono state compiute le analisi nel laboratorio dell’Agenzia: in serata è emerso – viene spiegato – che si tratta «di grumi di paraffina pura».
L’Arpat ha reso noto che i risultati delle analisi sono stati comunicati ai vigili del fuoco e alla Capitaneria di Porto.
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