Fabrizio Bosso, si esibisce il mago del jazz
Stasera alla Goldonetta il poliedrico trombettista sarà ospite di Andrea Colli Legacy quartet
LIVORNO
E' un'eccellenza nel panorama jazz italiano e da anni protagonista sulle scene internazionali: è il trombettista Fabrizio Bosso atteso stasera alle ore 21 alla Goldonetta, in una performance che si prefigura ricca di emozioni per la rassegna "Jazz & Wine" della Fondazione Teatro Goldoni. Ospite di Andrea Colli Legacy Quartet con Max Soggiu ai sassofoni, Daniele Gorgone al pianoforte, Nino Pellegrini al contrabbasso e lo stesso Andrea Colli alla batteria, Bosso mostrerà quelle qualità tecniche ed interpretative che ne hanno fatto uno dei trombettisti di maggior successo: "Miglior Nuovo Talento" jazz italiano nel 1999, vincitore dell'Italian Jazz Awards come Best Jazz Act nel 2008, vanta collaborazioni con artisti quali Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Tullio De Piscopo, e molti altri artisti di livello mondiale. Recentemente è stato applaudito davanti alla London Symphony Orchestra con il suo quartetto jazz, celebrando nella maniera più sontuosa la ricorrenza del centenario della nascita di Nino Rota e nei giorni scorsi è stato al 62° Festival di Sanremo, ospite illustre della cantante Nina Zilli, dopo aver accompagnato nella passata edizione Raphael Gualazzi risultato vincitore della categoria Giovani.
Bosso ha iniziato a suonare la tromba a 5 anni. A 15 era già diplomato al conservatorio G. Verdi di Torino per completare i suoi studi al St. Mary's College di Washington. Coltivando di continuo gli interessi per la musica di estrazione colta si è accostato al jazz. Un richiamo forte, suadente, a cui il torinese non ha saputo resistere. . Fabrizio Bosso è un musicista poliedrico e perfetto in ogni sua manifestazione artistica: "La sua tromba emerge in un estroso gioco di altorilievi solistici - dice di lui Andrea Colli - fondendo la vis dell'assolo jazzistico con l'inaudita bellezza timbrica dell'approccio classico allo strumento". Ed è la tromba l'ottone che nel jazz fa la differenza ed è l'artista a crearne la magia.
Come di consueto, secondo l'apprezzata formula di "Jazz & Wine", al termine del concerto la Fisar Federazione Nazionale Sommelier di Livorno offrirà al pubblico una degustazione di eccellenti prodotti dell'enologia del territorio livornese.
Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 in vendita presso la biglietteria del Teatro Goldoni con orario 17/20. Tutte le informazioni su www.goldoniteatro.it .
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