Ruba trenta metri di rame alle ferrovie fermato dalla polfer
LIVORNO Ha rubato del rame nel tratto della ferrovia Livorno-Calambrone, causando l’interruzione dei segnali di sicurezza per la viabilità dei treni e lasciando la zona al buio. Protagonista della...
LIVORNO
Ha rubato del rame nel tratto della ferrovia Livorno-Calambrone, causando l’interruzione dei segnali di sicurezza per la viabilità dei treni e lasciando la zona al buio. Protagonista della vicenda, un cittadino di origine romena, che è stato arrestato dalla polizia ferroviaria.
L’episodio è successo domenica intorno alle 23. Tutto è iniziato quando alla polfer è arrivato l’allarme lanciato dal dirigente del movimento delle Ferrovie dello Stato: l’addetto ha segnalato agli agenti che c’era appena stata l’interruzione dei segnali di sicurezza per la viabilità dei treni nella tratta Livorno-Calambrone. Un fatto apparentemente inspiegabile, visto che non era avvenuto alcun guasto.
Immediate sono partite le ricerche da parte del personale della polfer, che si è precipitato nella zona del Calambrone per capire cosa stesse accadendo. È stato allora che i poliziotti, proprio lungo quella tratta, hanno intercettato il romeno in biciletta, al buio. Insospettiti, gli agenti lo hanno fermato. Ma a quel punto il giovane ha tentato di scappare sulla bici. Ma vista la scarsa potenza del mezzo, ha fatto poca strada: è stato fermato poco più avanti e messo in manette dalla polizia.
Come ricostruito dalla polizia, il giovane, munito di utensili, è riuscito a tagliare e a portare via oltre trenta metri di metallo. La polizia ferroviaria, nel corso dell’intervento, ha trovato sulla sua bicicletta le trecce di rame e gli attrezzi usati per il colpo.
Lo straniero è stato processato ieri per direttissima: il giudice ha stabilito una condanna di anni 2 e 8 mesi di reclusione da scontare in carcere.
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