Il Tirreno

Livorno

Una sala del Comune porterà il nome di Luciano De Majo

Una sala del Comune porterà il nome di Luciano De Majo

In Municipio la cerimonia per ricordare il nostro collega nel primo anniversario della scomparsa

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Un anno fa ci lasciava Luciano De Majo. E stamani, nell’anniversario della sua scomparsa, la città vuole ricordarlo intitolandogli la sala preconsiliare di Palazzo Civico. Nel dicembre scorso la giunta municipale aveva preso questa decisione, dopo che oltre 70 giornaliste e giornalisti aveva chiesto al sindaco Alessandro Cosimi, in una lettera aperta, di «dare forma e sostanza alla voglia, quasi all'esigenza, di ricordare Luciano», intitolandogli appunto una delle sale comunali in cui tradizionalmente si svolgono le conferenze stampa.

È qui, era scritto nella lettera, che Luciano «ha lavorato, si è arrabbiato e ha riso, ha domandato ed ha ascoltato, ha annuito ed ha dissentito»: intitolargli una di quelle sale sarebbe «un bel modo per ricordare un ragazzo splendido ed un bravo giornalista».Il sindaco e la giunta hanno accolto questa richiesta. Luciano De Majo è stato strappato all’affetto dei suoi familiari e dei suoi amici a soli 41 anni. Un tumore l’ha portato via nel giro di pochi mesi. Lasciando un vuoto incolmabile anche nella nostra redazione dove Luciano - da buon giornalista - trascorreva gran parte della sua giornata. Il suo impegno e la sua passione per il giornalismo era davvero fuori dal comune: aveva iniziato poco più che ragazzino nella carta stampata collaborando con La Nazione, poi aveva spaziato fra web (Greenreport), radio (Radio Flash), agenzie di stampa (Agi) e quotidiani (l’Unità e poi Mattina inizialmente , oltre alla collaborazione con il nostro giornale), infine, dopo una esperienza nella comunicazione istituzionale (Comune di Collesalvetti) e d’impresa (Cantiere Fratelli Orlando), era diventa cronista del Tirreno. Prima di scoprire la targa, alle 10 nell’aula consiliare si terrà un incontro pubblico in ricordo di Luciano: interverranno il sindaco Alessandro Cosimi, il presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi, il direttore del Tirreno Roberto Bernabò e il giornalista Francesco Gazzetti, promotore della richiesta di intitolazione della sala. Il Comune distribuirà inoltre gratuitamente una brochure che raccoglie foto e ricordi di Luciano e testimonianze di familiari e amici.

Alle ore 16 sarà inoltre celebrata da don Placido una messa di suffragio nella cappella dell’ospedale.

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