Il presidio
Aamps, Cosimi aspetta il sì di Rosi
Il manager deve ancora decidere se accettare l’incarico di risanare l’azienda
LIVORNO
Alessandro Cosimi sta aspettando una risposta da Angelo Rosi. Dopo avergli proposto di esaminare la situazione finanziaria e organizzativa dell’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti, con l’obiettivo di risanarla e rilanciarla in vista dell’ingresso nella nuova società che gestirà il servizio sulla costa, il sindaco gli ha infatti permesso di accedere a tutta la documentazione.
E Rosi si è messo subito al lavoro, scartabellando carte su carte.
Il manager, infatti, prima di accettare l’incarico vuol vedere con i propri occhi qual è la situazione in cui versa l’azienda. E soprattutto capire se ci sono, e quali sono, i margini di manovra per centrare l’obiettivo.
A metà settimana farà ritorno a Livorno per incontrare il sindaco: l’occasione gli servirà per dire qual è la sua diagnosi sull’Aamps e, soprattutto, come intende curarla. Quindi, com’è sua consuetudine, chiederà di poter avere la massima libertà d’azione.
Sulla base di quella che sarà la risposta del sindaco, Angelo Rosi deciderà se accettare o meno un incarico che si annuncia molto complesso.
Se infatti è vero che l’azienda può contare su 32 milioni di euro (circa) di entrate derivanti dalla Tia, c’è il problema della liquidità di cassa che è soprattutto legato a i crediti non riscossi: stiamo parlando di 22 milioni di euro in bollette che non sono stati pagati dai contribuenti. Troppi.
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