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Provincia, Pacini fa il pieno di deleghe

Provincia, Pacini fa il pieno di deleghe

LIVORNO Pacini pigliatutto, o quasi. Ieri pomeriggio il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, ha riunito i segretari di maggioranza per rimettere in fila le carte dopo le dimissioni dell’assesso...

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Pacini pigliatutto, o quasi. Ieri pomeriggio il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, ha riunito i segretari di maggioranza per rimettere in fila le carte dopo le dimissioni dell’assessore dipietrista Simena Bisti.

Con gli alleati Kutufà ha raggiunto un’intesa di massima. Le competenze in materia di antincendio boschivo andranno all’altro assessore dell’Italia dei Valori, Maria Teresa Sposito, che coordina già la protezione civile.

Sarà, invece, l’assessore Paolo Pacini (Pd) a fare il pieno di deleghe: a lui, come conferma Kutufà, andranno forestazione e bonifiche, parchi naturali (scelte collegate alla delega all’agricoltura, nelle sue mani) e difesa delle coste.

Quest’ultima scelta, condivisa con gli alleati di Sel e Idv, è dettata dal fatto che una delle opere più onerose sulla tabella di marcia di Palazzo Granducale è l’intervento da 10 milioni di euro per salvare - con una serie di moletti e rondò - la costa di Marina di Cecina. «Intervento che Pacini – ripete il presidente – conosce bene come ex sindaco di Cecina».

Come anticipato ieri, Kutufà si terrà pro tempore la delicata delega al personale, che dovrà fare i conti con il progressivo smantellamento dell’ente deciso dal governo.

Il faccia a faccia di ieri con gli alleati – presenti Samuele Lippi (Pd), Andrea Ghilarducci (Sel), Enrico Celanti e Andrea Romano (Idv) – è stato anche l’occasione per iniziare a intavolare la discussione su cosa accadrà nei prossimi, incerti mesi provinciali. Sel, in particolare, ha chiesto al presidente di istituire un tavolo per seguire da vicino la costruzione del bilancio e le questioni energetiche.

«Ringrazio tutti i presenti per il clima di responsabilità e serietà», dice Kutufà al termine dell’incontro. Ma questo non significa che non ci siano state richieste politiche col bilancino. Le due società satellite di Palazzo Granducale, Ealp e Provincia Sviluppo, resteranno guidate da non politici, ma Idv chiede di essere presente in tutte le commissioni provinciali (oggi è in tre su sei). Ecco perché nelle prossime ore si riuniranno i capigruppo. Solo quando sarà raggiunto l’accordo sulle commissioni (con Celanti alla presidenza di quella che si occupa di ambiente) il vicesindaco Luca Bogi lascerà il doppio incarico e al suo posto arriverà in consiglio provinciale Serenella Ventura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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