Il Tirreno

Livorno

Il parco delle mura lorenesi, uno splendore per pochi

Entriamo nel Parco delle Mura Lorenesi dall'ingresso di via della Bastia; quest'area verde pubblica è divisa in due da quel che resta della cinta daziaria, realizzata tra il 1835 e il 1842. Arriviamo...

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Entriamo nel Parco delle Mura Lorenesi dall'ingresso di via della Bastia; quest'area verde pubblica è divisa in due da quel che resta della cinta daziaria, realizzata tra il 1835 e il 1842.

Arriviamo al passaggio pedonale sopraelevato, una passerella che, attraverso un'apertura nelle Mura, consentirebbe di passare dall'altra parte … questo in linea teorica perchè il varco è chiuso da un cancello allucchettato. Andiamo ad uno dei due ingressi "lato nord" del parco, quello di via Magnozzi; troviamo una targhetta scritta a pennarello, quasi totalmente cancellata, che recita "apertura 9.50 - chiusura 18”, e sebbene sia orario d'apertura il cancello è chiuso.

Cerchiamo quindi il secondo ingresso, quello di piazza Ferrucci, ma il guardiano del campo del "Livorno Nord Pontino"ci dice che è stato eliminato per motivi di sicurezza, per evitare che i tossicodipendenti vi si potessero isolare per drogarsi.

Che la Guglia sia da decenni la principale piazza dello spaccio cittadino è noto, ma la scelta drastica di chiudere questo lato del parco somiglia a una resa. Che senso ha l'aver realizzato un parco simile, per poi renderlo per metà indisponibile alla cittadinanza? Gli unici che potrebbero usare il parco sono gli inquilini di quei condomini che si affacciano su di esso.

Secondo il progetto di riqualificazione urbana da quel lato doveva essere realizzata la pista ciclabile. Tornando al passaggio sopraelevato è opera tanto inutile quanto sbagliata non essendo state considerate le problematiche di accesso dei diversamente abili.

Ci chiediamo poi come la Sovraintendenza abbia dato il suo placet; non siamo dell'idea che i beni culturali siano da mettere sotto una campana di vetro, ma ci sembra strano autorizzare un passaggio nelle mura (sebbene sfruttando la breccia causata da una cannonota austriaca nell'assedio del 1849) e poi porre il vincolo per i fatiscenti magazzini della ex Pirelli.

Andrea Morini

movimento Cinque Stelle

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