Il presidio
Scoppia bombola in via Grande
L’esplosione in un ufficio è stata causata da una stufa. Pioggia di vetri in strada: nessun ferito
LIVORNO
Per terra un tappeto di vetri polverizzati. Ai bordi della strada, sul marciapiede di via Grande, decine di curiosi. Mentre la via è invasa da volanti della polizia, agenti di digos e squadra mobile, mezzi dei vigili del fuoco. E la polizia municipale è subito accorsa per gestire il traffico del centro, impazzito. Ieri, per oltre due ore, in via Grande è stata al centro del caos. Intorno alle 17.30, all’agenzia di spedizioni internazionali Farosped, al primo piano dell’edificio che si trova al numero civico 82 (quasi all’altezza della piazza Grande) è scoppiata una bombola di gas. La pressione ha determinato la rottura dell’ampia finestra. Una grossa lastra di vetro è precipitata sulla strada, insieme a miriadi di frantumi, ma per fortuna nessun coccio ha colpito i passanti. Un vero miracolo.
L’esplosione è stata fortissima e ha lasciato tutti a bocca aperta. Il fragore è stato sentito in buona parte del centro, tanto che dalla vicina questura di via Fiume sono subito partite delle pattuglie di agenti per dare una mano. All’interno dell’ufficio della Farosped c’erano due impiegati: Massimo Benedetti, 72, residente in via Redi, e Roberto Bartolozzi, 73, che abita in via Internari.
Uno di loro ha acceso la stufa, appena privata degli imballi - che erano ancora sul posto - ma nel momento in cui ha provato ad attivarla, il dispositivo ha fatto una fiammata molto grande e la finestra è andata a pezzi, cadendo sotto il porticato di via Grande. Sotto l’ufficio c’è un negozio gestito da cinesi, che comunque non ha avuto danni.
«È stato un attimo - racconta il protagonista della brutta avventura - Ho acceso la bombola e c’è subito stata una grossa fiammata. Forse era difettosa - aggiunge indicando il cartone dove era contenuta - Per fortuna non ci siamo fatti niente. Siamo sempre qua». Sul posto, una volta appresa la notizia, è arrivato anche un altro impiegato, amico dei due presenti al momento dello scoppio.
I due addetti della Farosped sono rimasti illesi, ma gli agenti delle volanti della polizia, per precauzione, hanno dato l’allarme al 118 per una visita di controllo. E così sul posto sono arrivati i volontari della Misericordia col medico che hanno sottoposto i due ad alcuni esami. La paura era che gli impiegati avessero respirato troppo gas. Per fortuna, non sono risultati intossicati, ma entrambi avevano solo un po’ di nausea. Per strada si è radunata molta gente: curiosi e residenti spaventati dal rumore e dalla confusione.
I vigili del fuoco, subito intervenuti, hanno effettuato tutti gli accertamenti. In base a quanto emerso, l’esplosione avrebbe provocato la saturazione dell’aria e il gas a qual punto avrebbe trovato sfogo attraverso la finestra andata a pezzi.
Il traffico è stato rallentato fino alle 19.30 circa. Mentre le operazioni di bonifica effettuate dai pompieri sono andate avanti fino a tarda sera. Sul posto è intervenuto anche l’ingegnere di turno del comando di via Campania. L’obiettivo è capire cosa abbia provocato la fiammata e quindi l’esplosione.
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