Il Tirreno

Livorno

Meningite, grave bimbo di tre anni

Meningite, grave bimbo di tre anni

Trasportato d’urgenza nella notte al Meyer di Firenze. Profilassi al personale medico e ai compagni d’asilo

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Aveva la febbre alta e ha smesso di rispondere con vivacità agli stimoli esterni. I familiari hanno capito subito che qualcosa non andava e l’hanno portato in ospedale dove è arrivata la diagnosi choc: meningite batterica, in una forma aggressiva. A contrarla è stato un bambino di tre anni e mezzo che ieri sera, dopo una giornata di esami e accertamenti, è stata portato d’urgenza al Meyer di Firenze.

Tutto è iniziato nel pomeriggio quando il bambino ha iniziato ad avere forti dolori e febbre molto alta. I familiari l’hanno portato al pronto soccorso. Dopo i primi esami è stato deciso di effettuare i prelievi specifici che hanno confermato i sospetti dei medici: meningite batterica. In altre parole la forma virale, che quindi rischia di attaccare anche le persone che entrano in contatto col malato.

Il piccolo è stata subito messo sotto osservazione e ha iniziato la terapia. Tutto il personale del pronto soccorso è stato sottoposto a profilassi per evitare contagi.Per gli operatori sanitari è partita la corsa contro il tempo anche fuori dal presidio di viale Alfieri perché il bambino frequenta l’asilo dell’Immacolata e negli ultimi giorni ha giocato con maestre e amichetti. La sua sezione ha già iniziato la necessaria profilassi. Le famiglie e i maestri sono stati contattati nel tardo pomeriggio, quando gli esami avevano già confermato la grave diagnosi. Per il resto della scuola gli accertamenti e le cure preventive dovrebbero partire oggi: sarà il personale medico di malattie infettive a valutare la situazione. Ieri, per qualche ora, i medici hanno sperato che la meningite non aggredisse con troppa violenza il piccolo paziente. Ma in serata la situazione è precipitata.

Il bambino si è aggravato. Primo campanello - drammatico - dall’allarme è stato il sangue, con problemi significativi di coagulazione. Intorno alle 20.30 è stato quindi deciso il trasferimento d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove la piccola è arrivata in gravi condizioni accompagnata dai familiari colti di sorpresa e ovviamente spaventati dal precipitare del quadro clinico.

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