Italia
De Tomaso, lavoratori in corteo «Non sappiamo chi è il padrone»
Protesta degli operai a Torino dopo l’annuncio del passaggio della società dalla famiglia Rossignolo a un gruppo di anonimi investitori
Il giorno dopo l’annuncio della cessione del controllo della De Tomaso da parte della famiglia Rossignolo, i lavoratori hanno organizzato un presidio davanti alla sede dell’assessorato al lavoro della Regione Piemonte. «Ci stanno prendendo in giro, continuiamo a non vedere nulla e adesso questa nuova notizia» dice un lavoratore. I rappresentanti sindacali hanno incontrato l’assessore al Lavoro Claudia Porchietto per chiedere ulteriori delucidazioni. Al termine dell’incontro i lavoratori hanno deciso di recarsi in corteo sotto la Prefettura di Torino.
«Se entro il 15 febbraio non si perfezionerà l’accordo annunciato chiederemo un tavolo al ministero del Lavoro per capire quale iter mettere a punto per tutelare i lavoratori della De Tomaso»., ha rincarato la dose Porchietto. «Non ho motivo per non credere che l’intesa si perfezionerà - ha aggiunto Porchietto - ma è un anno e mezzo che aspettiamo una soluzione positiva. Prendiamo atto delle garanzie verbali della famiglia Rossignolo, non c’è ragione di non credere che quest’accordo porti l’entrata di un investitore. Non dimentichiamo però che la prima vettura doveva essere prodotta entro la fine del 2011».
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