Allarme neve, scuole a rischio chiusura
Vertice in Comune della Protezione civile: tra domani e sabato previste precipitazioni modeste (e tanto freddo)
LIVORNO
Chi sperava che il peggio fosse ormai passato e la neve fosse solo un ricordo probabilmente ha sbagliato. In Comune sta già lampeggiando la spia di una nuova emergenza maltempo. E domani potrebbe nevicare ancora.
La macchina organizzativa è già in allerta. «Mentre nella giornata di domani (oggi, ndr) è previsto sole, con temperature minime stazionarie e massime in leggero aumento - spiega Leonardo Gonnelli, capo della Protezione Civile -, dalla serata è attesa una nuova ondata di gelo che proseguirà fino a domenica. E che soprattutto potrebbe portare un’altra nevicata. Non abbondante come quella di dieci giorni fa ma comunque importante. Sono previsti cinque centimetri in città e dieci in collina».
A destare preoccupazione è un’importante perturbazione che si sta muovendo dai Balcani verso l’Italia. La speranza è che possa scaricare la sua forza prima di arrivare sulla costa tirrenica. Ma se dovesse arrivare fino a Livorno è probabile che nevichi nuovamente. Dalla sala operativa della Protezione Civile si vigilerà per tutta la giornata di oggi per capire l’evolversi della situazione. «Controlleremo minuto per minuto il meteo per dare le eventuali disposizioni d’emergenza per la giornata di venerdì», aggiunge Gonnelli. La prima mossa sarà nuovamente la chiusura preventiva delle scuole. «Decideremo domani (oggi, ndr) nel corso della riunione del comitato operativo: se sarà confermato il quadro meteo attuale chiuderemo le scuole. Ma noi speriamo ancora che la neve ci risparmi».
Altre 40 tonnellate di sale sono già pronte per essere sparse per le strade della città, così come sono pronti a mettersi in movimento gli spazzaneve.
Intanto prosegue la conta dei danni della nevicata avvenuta la scorsa settimane. Confermati i tre milioni di euro per i quali sarà chiesto oggi lo stato di calamità naturale di secondo livello, quello regionale. La risposta della Regione è attesa nel giro di pochi giorni. Ma non è detto che possa essere positiva.
D’altra parte oltre ai danni economici ci sono dati impressionanti che raccontano i disastri creati dalla neve: un esempio su tutti in viale Nazario Sauro dove si continuano a tagliare i rami pericolanti e dove un albero su tre è stato danneggiato. Un vero e proprio massacro.
Nota finale: finalmente dopo quanto denunciato sul giornale di ieri sono comparsi gli spalaneve sull’Aurelia che hanno sgombrato le carreggiate dai cumuli di neve.
La situazione - per quanto ancora da sistemare - è sicuramente migliorata e la viabilità meno pericolosa rispetto a quanto lo è stata durante tutta la settimana post nevicata.
(g.c.)
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