Contatori e tubi ko, migliaia di chiamate E a Barga l’ospedale resta al freddo
Continuano i problemi per l’ondata di freddo. E in Val di Cecina molte famiglie sono senza acqua per la rottura dei tubi dovuta al ghiaccio
Blackout del riscaldamento a Barga, che ha colpito anche l’ospedale al freddo per quattro ore. Tubature e contatori in tilt per il ghiaccio con numerose famiglie senza acqua in molti comuni della Toscana. A Santa Luce , in provincia di Pisa, il Comune ha rifornito l’acqua con autobotti e bottiglie.E’ questo il quadro di una giornata di forti disagi per molti toscani a causa del gelo. E la Regione avvisa che l’allerta continuerà fino a domani. Intanto è andata in crisi anche l'alta velocità ferroviaria tra Firenze e Bologna, con treni cancellati e altri in grave ritardo.
Ospedale al freddo a Barga A Barga c'è stato un black out del riscaldamento, per colpa di un guasto a un componente ritenuto fondamentale per l'erogazione del gas. A quanto pare il problema sarebbe stato causato da un sovraccarico sulla linea. Risultato? Circa 400 famiglie sono rimaste senza riscaldamento. Tra queste centinaia di sfortunati c'erano categorie davvero a rischio. Infatti, la centrale di Toscana Energia serve anche l'ospedale San Francesco, rimasto senza metano per quattro ore, dalle 6.50 fino alle 10.50 del mattino. L’ospedale ospita reparti di geriatria, ginecologia e neonatologia.
Tubature rotte a Prato e Pistoia Il gelo e il forte abbassamento delle temperature hanno provocato la rottura di numerose tubazioni e contatori a Firenze, Prato, Pistoia e nell’Empolese. Publiacqua, solo ieri mattina, ha ricevuto più di 1500 chiamate al numero verde guasti ( la media settimanale è di 2600). Stanno aumentando anche le segnalazioni per i contatori rotti, ma per adesso con numeri abbastanza contenuti. Da qui la raccomandazione di Erasmo D'Angelis, presidente di Publiacqua: «Viste le temperature glaciali che si prospettano anche nei prossimi giorni, rinnoviamo l'invito a proteggere i contatori e le tubature esterne con materiali isolanti come panni di lana o polistirolo, un piccolo gesto per evitare grandi problemi».
Senza acqua nella Val di Cecina Dopo il black out elettrico, ora è il ghiaccio a creare enormi disagi alla popolazione della Bassa Val di Cecina, dove molte famiglie sono senza acqua per la rottura delle tubature, soprattutto in collina. Le temperature sotto zero hanno infatti mandato in tilt decine di contatori e tubazioni.Il problema si è avuto, secondo Asa, la società di gestione idrica, soprattutto a Rosignano (frazioni collinari), Guardistallo, Casale, Santa Luce e Castellina. In sofferenza anche alcune utenze di Montescudaio.
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