Il Tirreno

Livorno

NOVITÀ

Bus, acqua, gas e rifiuti: la rivoluzione bussa alle porte

Bus, acqua, gas e rifiuti: la rivoluzione bussa alle porte

LIVORNO Le ex municipalizzate sono attese tutte a un doppio salto mortale da qui a un anno, talvolta solo pochi mesi: per il settore gas si andrà a mettere in gara l'infrastruttura dei tubi che...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Le ex municipalizzate sono attese tutte a un doppio salto mortale da qui a un anno, talvolta solo pochi mesi: per il settore gas si andrà a mettere in gara l'infrastruttura dei tubi che corrono nel sottosuolo per dare metano a famiglie e imprese; per l'acqua si è al bivio fra l'esito del referendum che chiede la ripubblicizzazione e la spinta opposta a privatizzare ancora; per i bus è prevista la nascita di una maxi-azienda regionale in grado di reggere la sfida con i colossi stranieri quando si metterà a gara l'affidamento del servizio.

E nel settore rifiuti? Idem. Anche in questo caso la Regione ha riformato la geografia di riferimento: nasceranno aziendone di livello subregionale. Poco tempo per costruire piani di risanamento anche solo di medio periodo, ma abbastanza per esser costretti a inventare qualcosa che non sia semplicemente l’attesa del traghettamento nella nuova fase.

Nel frattempo c’è anche un nuovo ping pong fra azienda (Aamps) e proprietà (Comune): tutto dipende da chi è a fatturare la Tia. All’una farebbe comodo che le bollette le “firmasse” il Comune perché così potrebbe esigere pagamenti trimestrali o quadrimestrali e addossare a Palazzo civico il peso dei mancati incassi, il Comune invece risponde picche: se la sbrighi l’azienda.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana