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La maggioranza va avanti per inerzia

La maggioranza va avanti per inerzia

di Alessandro Guarducci LIVORNO Lo psicodramma della maggioranza continua a consumarsi a Palazzo Civico. Nemmeno la riunione di ieri tra tutti i rappresentanti della coalizione è servita ad uscire da...

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di Alessandro Guarducci

LIVORNO

Lo psicodramma della maggioranza continua a consumarsi a Palazzo Civico. Nemmeno la riunione di ieri tra tutti i rappresentanti della coalizione è servita ad uscire da una crisi politica che non si capisce ancora dove possa portare. Anzi, non si riesce addirittura a capire se la crisi c’è sempre...

Di certo c’è che invece di parlare dei problemi reali della città (dalla manovra urbanistica al piano della mobilità, dal rilancio dell’occupazione al mantenimento dei servizi pubblici ,etc.) anche ieri si è discusso dello stato dei rapporti tra le forze politiche che sostengono Alessandro Cosimi.

Nell’occasione il sindaco ha ribadito che tutti devono rispettare gli impegni presi nel documento «Verso il 2014», ma ormai è un ritornello che recita dall’agosto scorso (ricordate la giunta congelata?), mentre gli alleati hanno fatto a gara a indicare le priorità del programma (quelle che stanno più a cuore a ognuno di loro), ma anche questa è una scena vista e sentita ripetutamente negli ultimi sei mesi.

Il fatto è che di queste priorità si continua a parlare, senza riuscire però a tradurle in fatti: si discute sempre del metodo, quando invece ci sarebbe bisogno di discutere della sostanza.

E così è accaduto anche ieri in municipio, dove sindaco e maggioranza si sono soffermati sulle modalità con cui affrontare - in modo il più possibile compatto - le prossime sedute del consiglio comunale, a partire da quella di domani.

Dove, per cercare di evitare nuove frizioni, probabilmente sarà riposto in un cassetto il documento sull’assessore regionale Marson .

Cosimi ha già fatto sapere che considera quella vicenda superata , ora bisognerà capire se la pensano alla stessa maniera i consiglieri del Pd. I vertici del partito sembrano condividere la scelta del sindaco, ma nel gruppo di Palazzo Civico è prevedibile che possa esserci qualche distinguo.

A proposito di metodo, va avanti l’ipotesi di affidare a Massimo Gulì l’incarico di coordinatore dei gruppi di maggioranza, una sorta di super-capogruppo. E Cosimi, in questa maniera, continua a tenere tutti quanti sulla corda. È in queste condizioni che la maggioranza va avanti: senza convinzione, quasi per inerzia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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