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Grassi riapre la polemica su Asa

Grassi riapre la polemica su Asa

Scrive sul suo Facebook: contrario a ripubblicizzare l’azienda. Nuovo battibecco con Romano

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LIVORNO

«Ma c'è una cosa con cui sei d'accordo con il resto della maggioranza?». E dall'altra parte: «A Livorno faccio il "soldatino"… mi devi sopportare come io sopporto, con molta più tolleranza, le tue idee".

Nell'era della politica annunciata su twitter - e nei giorni delle prove di convivenza, più che di pace, tra gli alleati di centrosinistra - l'ennesimo botta e risposta di fuoco tra l'assessore Mauro Grassi (urbanistica e ambiente) e il capogruppo Idv in Comune, Andrea Romano, va in scena su Facebook. Al centro del diverbio il futuro delle società che gestiscono l'acqua, a Livorno l'Asa. Grassi difende la gestione in tandem con i privati, sottolineando che in ogni caso «l'acqua è e rimane pubblica, l'idea di un monopolio che detta le tariffe è senza senso».

Romano richiama il referendum dello scorso giugno sulla ripubblicizzazione dell'acqua e incalza: «Hai letto il documento Verso il 2014 approvato dal Consiglio contestualmente alla tua nomina? Non è rassicurante per nessuno sapere che chi deve realizzare le nostre idee non ci crede neanche un po'». Così ecco una fotografia delle divergenze che si respirano all'interno dei partiti e nelle coalizioni in questo momento di trasformazioni non solo locali.

L'assessore fiorentino non ha troppi peli sulla lingua: rispetta il programma del sindaco ma mette bene in chiaro che non cederà mai sulla sua «libertà di parola». E via con Facebook, dove si definisce un "liberaldemocratico (rawls) o socialista liberale (Carlo Rosselli)". Romano non si tira indietro e punge.

Che tra i due non ci sia una grande simpatia, almeno politica, non è un mistero: prima la pallina di carta che il capogruppo ha lanciato verso l'assessore in commissione, poi lo scontro su Internet, dove Grassi aveva definito Idv «armata qualunquista». E ancora il botta e risposta a distanza sul futuro dell'ippodromo e della Ceschina: il bando di idee per decidere cosa fare del parco, aveva scritto il dipietrsita, «è solo una perdita di tempo».

A proposito di ippodromo, la discussione riprende stamani in commissione, con l'assessore che potrebbe illustrare l'accordo raggiunto con gli alleati per escludere dal bando di idee la possibilità di realizzare un parcheggio sotto al prato del Caprilli.

Nel pomeriggio è poi fissato l'incontro di maggioranza con gli alleati che come abbiamo anticipato ieri dovranno cercare di evitare imbarazzi alla ripresa del consiglio comunale, che mercoledì si aprirà con la votazione del documento spacca-maggioranza sull'assessore regionale Anna Marson (Idv). Dopo l'ultimatum del sindaco, sarà il faccia a faccia giusto per tracciare, di nuovo e al di là di battibecchi, le priorità della coalizione?(j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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