Blues-rock autodidatta: ecco il primo Ep dei Grasshoppers
Scrivono le loro canzoni tutti insieme: c’è chi porta la strofa, chi il ritornello, chi ha un’idea del testo. Fanno un lavoro corale, democratico in concertazionend
Come le cavallette affamate di fronte a un buon raccolto, i “Grasshoopers” provengono dalla più genuina tradizione rock labronica: niente orpelli, pochi fronzoli ma tanto rumore e passione in abbondanza, specialmente durante i concerti. Questi cinque ragazzi suonano insieme da poco più di tre anni, ma l’amore per la musica li lega da una vita ed è proprio questo amore che ha fatto nascere i Grasshoopers. Il chitarrista Daniele Parri ci spiega la genesi dei loro brani: “Scriviamo le nostre canzoni tutti insieme: c’è chi porta la strofa, chi il ritornello, chi ha un’idea del testo. Facciamo un lavoro corale, siamo abbastanza democratici e agiamo in concertazione. Ci unisce la passione per il rock, ci ispiriamo al blues e al rock-classic. Nessuno di noi ha studiato seriamente musica, siamo tutti autodidatti ma abbiamo un grosso background di ascolto”. “Non ci proponiamo come un gruppo che fa musica perché è una forma d’arte, come va di moda dire ora” afferma invece il bassista Flavio Cioni: “penso si debba avere un po’ di umiltà, specie se uno appartiene a una realtà come quella livornese. Noi siamo più musicisti “di strada”, senza troppe pretese: suoniamo perché ci piace e vogliamo trasmettere questa passione al pubblico”.
A cosa è dovuto il nome Grasshoopers, cavallette? “Perché quando passiamo noi distruggiamo tutto quello che troviamo. Dopo che abbiamo divorato tutto la nostra speranza è appagata”: lo dice serio il cantante, nonché frontman incontrastato della band Fabio Ponzo. Poche parole, ma tutto sommato efficaci. Così, mentre le Cavallette stanno partorendo altri pezzi da portare a breve sul palco, accompagnandoli come di consueto da cover rock anni ’70, è possibile avere intanto un primo assaggio della loro musica con il loro primo EP, “Don’t Eat The Grasshoopers”, che uscirà in distribuzione digitale su Itunes e Up to You il 30 gennaio. Ecco la tracklist:
1) Don’t Lose Your Temper
2) Mind Crasher
3) Vudù Woman
4) Rambler Of The Bottle
5) 15 Unlucky Guys
6) Like A Stone In The Water
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