Italia
Muore a 41 anni mentre s’allena
Operaio e atleta di basket, lascia moglie e una figlia di 8 anni Un mese fa era stato folgorato in un infortunio sul lavoro
di Lara Loreti
VICARELLO
Sviene all’improvviso, mentre sta facendo degli esercizi con la palla, un riscaldamento, prima della partitella di basket, fatto mille volte con la sua squadra. Cade tra i compagni, che increduli cercano di rianimarlo. Per qualche istante il battito riprende, ma una breve illusione. Massimo Guidetti avrebbe compiuto 42 anni il mese prossimo. Mercoledì sera è morto nella palestra comunale di Vicarello, in piazza Don Milani, dove si allenava con la Polisportiva Amatori. Un mese fa era stato vittima di un infortunio sul lavoro a Cecina: era rimasto folgorato mentre lavorava con la sua ditta, la Cemes spa, che si occupa di costruzioni elettroferroviarie e che lavora per Enel e Eni. Il giorno stesso, in mattinata e nel pomeriggio, Guidetti era stato in ospedale a Pontedera per degli accertamenti cardiaci. E i medici gli avevano detto che era tutto a posto, come conferma la sua famiglia.
Un arresto cardiaco improvviso, quello di Guidetti, che ha lasciato tutti a bocca aperta. L’allarme è scattato intorno alle 22.30. Il quarantunenne aveva iniziato l’allenamento da una ventina minuti: aveva già svolto la fase iniziale del riscaldamento e poi, dopo gli esercizi con la palla, avrebbe dovuto partecipare alla partita. Ma non ce l’ha fatta. Non appena ha perso i sensi, gli amici si sono dati da fare per cercare di rianimarlo. Nel frattempo è scattato l’allarme al 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Vicarello, che la sera è senza medico. Quindi, a Nugola, è subentrata un’ambulanza da Livorno con il dottore a bordo. Tuttavia, ormai non c’era più niente da fare. Quando Guidetti è arrivato in ospedale, era senza vita.
Da un mese Guidetti non si era più allenato perché aveva avuto un infortunio sul lavoro che l’aveva tenuto fermo per un po’. A causa della folgorazione di cui era stato vittima, doveva sottoporsi spesso a controlli cardiaci per scongiurare il rischio di aritmie. Proprio mercoledì, come racconta la moglie Stefania Cocchi, aveva fatto vari accertamenti in ospedale. Gli esami avevano dato esito positivo e gli stessi medici l’avevano rassicurato sul suo stato di salute.
Guidetti viveva a Vicarello in via Falaschi con la moglie Stefania e la figlioletta di 8 anni. In paese tutti lo ricordano come una persona tranquilla, amante dello sport e della famiglia.
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