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Bagni aperti, si parte con i Roma

Bagni aperti, si parte con i Roma

Domenica il via all’esperimento mare d’inverno. Nebbiai: ora tocca ai livornesi

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di Giorgio Carlini

LIVORNO

«Amministrazione e gestori hanno fatto la loro parte. Ora il jolly lo hanno in mano i livornesi». Con queste parole l'assessore Valter Nebbiai ha presentato l'apertura invernale, gratuita e a rotazione, degli stabilimenti balneari.

A inaugurare l'iniziativa saranno i bagni Roma, dal 15 gennaio al 5 febbraio. Poi toccherà ai Nettuno (6 - 26 febbraio), ai Cala Bianca di Quercianella (27 febbraio - 18 marzo), ai Lido (19 marzo - 10 aprile) e ai Tirreno (11 - 30 aprile). Orario di apertura? Dalle 10 alle 16, ma la chiusura potrà essere posticipata in caso di buona risposta dei cittadini.

I proprietari si stanno organizzando per offrire servizi ricreativi e di ristoro. «Andiamo incontro alle richieste dei cittadini - spiega l'assessore - Nonostante il momento difficile, i gestori apriranno gli stabilimenti senza far pagare alcun biglietto. Ringrazio il consiglio comunale e il consigliere Giannini, che hanno dato una spinta importante all'iniziativa».

Nessun dispiacere per il fatto che solo la metà dei bagni ha detto sì all'apertura invernale: «Chi non ha aderito, come i Fiume e i Pancaldi, lo ha fatto per via di lavori improrogabili. I proprietari hanno già garantito la partecipazione per il prossimo anno. Sono contento di partire in sordina. Ci muoviamo a piccoli passi, ma vedrete: da cosa nasce cosa. Ora la palla passa ai livornesi».

«È una specie di liberalizzazione contrattata - afferma Gianfranco Giachetti, presidente del sindacato balneari - Gli stabilimenti sono presenti in città non solo per prendere i soldi l'estate, ma per essere al servizio dei cittadini. L'apertura favorirà l'economia di tutta la costa».

Come riportato dall'ordinanza che regolamenta l'apertura dei bagni, le finalità sono ricreative e di svago. Fare il bagno sarà vietato? No, ma non sarà garantito il servizio di salvamento e l'accesso al mare sarà a totale rischio e pericolo del cittadino. Per questo sarà sempre issata la bandiera rossa. All'ingresso degli stabilimenti sarà comunque posto un pannello con tutte le regole da seguire e i divieti da rispettare.

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