Italia
In via Grande resteranno le auto
Dietrofront del Comune: la strada continuerà a collegare il mare col centro. E via degli Avvalorati non cambia
LIVORNO
Se non è una contro-rivoluzione poco ci manca. Il progetto per la viabilità del centro sarà rivisto e modificato, dopo che la proposta iniziale aveva suscitato non poche perplessità (di commercianti e opposizione, ma anche dei consiglieri di maggioranza) dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 27 ottobre scorso. A svelare il retroscena è l'assessore alla mobilità Maurizio Bettini, durante la seduta della sesta Commissione consiliare. L'ordine del giorno, relativo alla variante Gran Guardia, è stato appena sfiorato (sarà discusso nel dettaglio lunedì prossimo in quarta Commissione). La discussione si è concentrata invece sulla viabilità. «Abbiamo avanzato una proposta - spiega Bettini -Ora andiamo a ritoccarla , lasciando però intatta la filosofia di base: riqualificare il centro alleggerendo il traffico e valorizzando il trasporto pubblico». Sarà. Sta di fatto che il nuovo piano sembra un lontano parente di quello iniziale.
Prima di tutto, via degli Avvalorati e via San Giovanni non verranno messe a doppio senso, ma resteranno l'asse di scorrimento terra-mare, con il mantenimento dei parcheggi lungo le due vie. Via Grande diventerà sì una strada privilegiata per il trasporto pubblico, con la creazione di due carreggiate distinte, di senso opposto, riservate agli autobus (non più una carreggiata riservata in un senso, e una promiscua, cioè trafficata sia da auto che da bus, nell'altro). Ma la stessa via Grande resterà l'asse di scorrimento mare-terra per i mezzi privati (resta da chiarire come sarà possibile, in questo caso, la pedonalizzazione di piazza Grande).
Al posto dei parcheggi in via Grande, eliminati come previsto in principio, verrà ricavata una corsia dei servizi adibita al carico e scarico merci, ma dopo le 20 potrà essere usata come parcheggio dai residenti. Resta aperta la discussione sui parcheggi. Scende la candidatura di quello in via Terreni, rimane valido quello in piazza Unità d'Italia. La novità è la parziale apertura dell'assessore sulla possibilità dei posti a rotazione nell'ex cinema Moderno.
Buona parte dei consiglieri ha apprezzato il nuovo percorso intrapreso, sottolineando come le critiche costruttive siano state accolte e il progetto ora sia più sostenibile. Di questo avviso Gulì e Del Corona (Pd), Giannini (Sel) e Romano (Idv). Più polemica l'opposizione, con Tamburini (Pdl), Lamberti (Confronto), Capuozzo (Udc) e Bartimmo (Rifondazione) che hanno lamentato la mancanza di documenti scritti e di tempistiche precise. Secondo l'Amadio (Pdl) è invece impossibile ragionare per comparti senza avere un piano della mobilità generale.
"Una volta definito, il nuovo progetto passerà dalla Giunta - conclude Bettini - poi tornerà in Commissione. A quel punto verrà stabilito il nuovo cronoprogramma".
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