La compagnia da ieri è passata alla Moby
Ora la Toremar è privata Angelo Roma resta al timone come presidente
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LIVORNO. Sarà Angelo Roma il presidente della compagnia di navigazione Toremar anche adesso che è stato formalizzato il passaggio all'armatore Vincenzo Onorato (Moby). A quanto si è appreso, l'ha detto lo stesso Onorato a margine dell'incontro in cui è avvenuto il passaggio di consegne dopo la privatizzazione decisa dalla Regione. Risulta che la nomina verrà formalizzata nell'assemblea dei soci in programma per il 19 gennaio: Angelo Roma - che in passato è stato il port captain della Zim a Livorno e nell'ultima fase della gestione regionale è stato amministratore unico della Toremar - sarà presidente operativo mentre l'amministratore delegato sarà Achille Onorato. Si chiude così un ciclo storico: era il 7 novembre del 1975 quando a Livorno fu costituita la Toremar. Resterà il marchio "Toremar" sui traghetti ma utenti e lavoratori non avranno più a che fare con un soggetto pubblico bensì con un'azienda privata. Una flotta di sette navi: Aethalia, Liburna, Marmorica, Oglasa, Giovanni Bellini, Planasia, Aegilium, e un aliscafo il Fabricia che collegano quotidianamente l'Elba e le isole dell'Arcipelago al continente. Un nuovo capitolo era già stato aperto nel novembre 2009 con l'allora ministro Matteoli che passò alla Regione la società statale, il 5 maggio scorso un ulteriore passaggio con la Moby che si aggiudica la gara per l'acquisizione del 100% di Toremar. ALTRO ARTICOLO A PAG. 11
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