Il caso scoppiato dopo lo scontro col dipietrista sulle presenze dei consiglieri in Comune
Bianchi, esposto contro Romano
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IL PRESIDENTE E IL CAPOGRUPPO. Da sinistra la guida del consiglio comunale, Enrico Bianchi (Pd), e il consigliere Andrea Romano (Idv) Il presidente del consiglio porta dati e dichiarazioni ai vigili urbani
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LIVORNO. «Leggo con stupore le dichiarazioni rilasciate da Andrea Romano, capogruppo di Idv, sulle presenze dei consiglieri nelle sedute del consiglio comunale e delle commissioni nel corso del 2011. Dichiarazioni - oserei dire- inopportune e non supportate dai fatti». Così il presidente del consiglio, Enrico Bianchi, ha presentato un esposto ai vigili urbani contro il dipietrista. «Mi si accusa - scrive Bianchi - di aver fornito dati sballati, fasulli, e incompleti, volutamente mutilati; per questa ragione ho ritenuto opportuno sottoporre all'osservazione dell'autorità giudiziaria le dichiarazioni del consigliere, e contestualmente gli elaborati statistici sulle attività istituzionali. Elaborati che riportano tutte le presenze (che danno origine alla riscossione del gettone) alle sedute di consiglio e commissioni e che sono stati consegnati integralmente alla stampa nel corso della conferenza di presentazione». Dopo quella conferenza il capogruppo di Idv aveva contestato l'assenza, nella graduatoria delle presenze, dei lavori delle commissioni, sottolineando che «sono io lo stacanovista del Comune». Bianchi è irritato: «Ho deciso di uscire con questa dichiarazione solo perché tirato per i pochi capelli che ho! Ritengo infatti sbagliato fare politica attraverso i mass media, è del tutto fuori dal mio stile». La risposta di Romano non si è fatta attendere: «L'intenzione del presidente di ingaggiare col sottoscritto addirittura una battaglia legale mi sorprende non poco, perché lo conosco come persona saggia ed equilibrata». Parla anche di «sintesi giornalistica un po' troppo sbrigativa» e scrive che «nessuno ha fatto affermazioni sulle intenzioni o motivazioni del presidente». Sintesi giornalistica sbagliata? Nel comunicato inviato due giorni fa Romano scriveva, testualmente, che «i numeri che sono stati forniti sono del tutto fuorvianti e incompleti». Parlava anche di «cifre parziali utilizzate da Bianchi» e «non capisco come mai il presidente abbia fornito una classifica delle presenze farlocca». Comunque il capogruppo ora corregge il tiro: «Ho controllato con gli uffici del Comune alcuni dati sulle mie presenze nel 2011 riscontrando alcuni errori che sono stati prontamente corretti. Niente di grave». «Confermo le critiche per le modalità con cui si presentano queste statistiche - chiude - ma mi scuso sinceramente con Bianchi se si è ritenuto offeso: lo stimo e le critiche in politica si possono anche accettare».
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