Italia
Parla la società Ics: manutenzione regolare
Ciminiere acquistate insieme all'ex Borma
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LIVORNO. Al momento dell'acquisto degli immobili ex Borma, la Ics non poté «fare a meno di acquisire nel pacchetto anche le ciminiere». La Ics interviene sulla compravendita delle ciminiere. La Ics ricorda di essersi accollata i costi sia di recupero che di manutenzione che tali strutture richiedono nel tempo («puntualmente eseguite sia alla presa in carico che in seguito»). A tal riguardo, si ricorda «la spettacolare, massiccia e straordinaria manutenzione ad opera di una impresa specializzata nel settore che mise in sicurezza le due ciminiere». Dopo aver sottolineato che «in tutti questi anni non c'è mai stato un problema strutturale o danni a terzi», l'Ics segnala che «l'eccezionale forza del vento dei giorni scorsi» ha provocato «da una delle due ciminiere il distacco di alcuni calcinacci»: è avvenuto a poco tempo dalla vendita e la società si è già resa «disponibile a realizzare l'intervento di ripristino che sarebbe stato di norma a carico del nuovo proprietario». A giudizio di Ics, non c'è da farne un "caso": sono «strutture particolari che, per continuare a produrre reddito tramite i contratti con le compagnie telefoniche, necessitano comunque di piccole manutenzioni periodiche programmate, motivo che ha inciso sul prezzo di vendita». La società precisa inoltre che «non è ancora in liquidazione e ci andrà volontariamente, esclusivamente per il semplice fatto di aver esaurito lo scopo per cui era stata costituita», e dunque Marco Valtriani (direttore e non presidente della Cna) non può ora esserne il liquidatore.
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