Il Tirreno

Livorno

Muore dipendente dell'Ippodromo

l.l.
L’Ippodromo Caprilli dove Tori lavorava da anni
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L’Ippodromo Caprilli dove Tori lavorava da anni

Non aveva ancora 50 anni, il ricordo dei colleghi

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 LIVORNO. Tutti lo conoscevano come Eugenio dell'Ippodromo. Per anni è stata una presenza discreta a solare all'interno del Caprilli, dove tutti lo ricordano con affetto e nostalgia.  È scomparso ieri Eugenio Tori, non ancora 50 anni. Se n'è andato nel giro di pochi giorni per una malattia molto grave che lo ha colpito alla testa.  Fino a pochi giorni fa lavorava ancora all'Ippodromo, dove dava una mano alle scuderie.  Per ben 25 anni ha prestato servizio all'interno dell'Ippodromo Caprilli nell'ambito del progetto di inserimento sociolavorativo. Non aveva una mansione particolare, ma stava per lo più nelle scuderie, insieme alla squadra operai. Ogni giorno i parenti lo accompagnavano all'Ippodromo, che era diventata la sua seconda famiglia. Era molto affezionato ai suoi colleghi, che ora lo piangono commossi.  Negli ultimi tempi Eugenio Tori non stava bene. E dal primo primo ricovero in ospedale, dopo una serie di esami specifici, è emersa la grave malattia. È stato in ospedale per una ventina di giorni, presso il reparto delle Cure palliative, circondato dall'affetto della madre e di tutti i suoi cari. Purtoppo per lui non c'è stato niente da fare. Il corpo è stato esposto nella camera mortuaria dell'ospedale in viale Alfieri dove parenti e amici sono andati a trovarlo.  Oggi alle 10 ci sarà l'ultimo saluto ad Eugenio.  Il funerale sarà celebrato presso la cappella della camera mortuaria e poi il corpo sarà trasportato al cimitero.

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