Spariscono dodici quadri d'autore
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Un carabiniere esamina un gruppo di opere darte Ladri al centro scommesse di via Gattorno. Rubate opere di Natali, Romiti e Domenici
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LIVORNO. Furto di quadri da 30mila euro al centro Scommesse di via Gattorno, a Collinaia, della Professionale co sas. Opere di Natali, Domenici, Romiti E Mataresi, non assicurate. Probabilmente un colpo mirato, ipotizzano gli investigatori. I ladri sono entrati forzando il cancello e la porta d'ingresso dell'azienda, approfittando del fatto che fosse in corso un trasloco. I carabinieri stanno indagando per capire se dietro il furto ci sia la firma di una banda di ladri di quadri. Da capire come mai il titolare tenesse le opere all'interno dell'azienda. In tutto si tratta di dodici dipinti per un valore di circa 30mila euro. Ma sono spariti anche elettrodomestici. Ad accorgersi per primo del furto, così come è stato ricostruito dai carabinieri, è stato il proprietario, Pier Paolo Celati. Appena ricevuto l'avviso di allarme sul suo cellulare, il commerciante è subito corso sul posto, ma i malviventi si erano già allontanati con la preziosa refurtiva. Secondo gli investigatori, i malviventi avevano a disposizione per la fuga un furgone, su cui hanno caricato le opere. Il furto, avvenuto verso le 19, è stato successivamente denunciato ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini, attivando anche i reparti speciali per la ricerca di opere d'arte. I carabinieri hanno sentito la testimonianza dell'uomo e ora stanno setacciando la zona e non solo. Un'indagine non facile anche perché, come sottolineano i militari, il proprietario non ha inventariato le opere. A questo proposito, i carabinieri sottolineano l'importanza di catalogare tutti gli oggetti di valore presenti nelle abitazioni private. Così facendo, non solo vengono agevolate le operazioni di ricerca, ma è anche più facile prevenire i furti. La catalogazione, infatti, è un valido deterrente contro il furto in quanto un'opera catalogata diventa di difficile commercializzazione da parte dei criminali. Ogni cittadino che possiede un oggetto di valore artistico o storico può effettuare la registrazione semplicemente compilando il "documento dell'opera d'arte" direttamente online, registrando l'opera sul sito www.carabinieri.it nella sezione "informazioni/tutela/patrimonio culturale" o redigendo il documento cartaceo come da modello allegato. Le opere così catalogate, vengono immediatamente inserite in un'apposita banca dati consultabile online nella sezione "servizi/banche dati/beni culturali illecitamente sottratti". La banca dati dei beni culturali contiene informazioni descrittive e fotografiche relative ai beni culturali da ricercare e rappresenta dunque un fondamentale ausilio a supporto delle attività condotte dal Comando carabinieri Tutela patrimonio culturale. Tramite un'interfaccia di facile consultazione sarà possibile ricercare una selezione delle opere di maggior rilievo trafugate o esportate illecitamente.
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