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Falsa addetta Asa truffa anziana
Lara Loreti
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La donna truffata ha 85 anni: la polizia è stata chiamata troppo tardi (foto d’archivio)«Ha vinto un pacco di Natale...». E la deruba di 900 euro
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LIVORNO. Ha vinto un pacco natalizio». Con questa scusa una finta impiegata dell'Asa è riuscita a raggirare la vittima, 85 anni. La truffatrice è scappata con euro. Forse aveva un complice. Il colpo è stato messo a segno sabato, sul posto la polizia. L'Asa: diffidate dagli sconosciuti. La truffatrice s'è presentata a casa dell'anziana in via Bussotti in Corea e ha bussato al campanello.
Alta circa un metro e sessanta, aveva i capelli corti biondi, indossava un cappotto marrone con borsa scura a tracolla, ed era ben distinta e affabile: questa la descrizione della donna fornita alla polizia dall'anziana. Di certo secondo l'ottantacinquenne era italiana. La truffatrice ha captato subito l'attenzione della sua vittima, allettandola con la storia del regalo natalizio.
Un biglietto da visita furbesco che le ha permesso di entrare in casa. L'anziana, come lei stessa ha riferito agli investigatori, s'è fatta distrarre dalla storia del pacco di e s'è fatta convincere a compilare dei fogli per la successiva consegna del regalo. Una volta all'interno, la donna ha cominciato a confondere la sua "preda" con varie chiacchiere sul Natale, sull'Asa e così via.
Alla fine, in qualche modo, è riuscita a farsi accompagnare dall'anziana in camera e a farsi mostrare la tessera sanitaria, custodita insieme ai soldi della pensione. Dopo, le due donne sono tornate in salotto. E molto probabilmente è stato allora che nell'abitazione è entrato un complice. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, infatti, la truffatrice avrebbe approfittato di un momento di distrazione della proprietaria per far entrare il complice, che ha portato via la somma dalla camera da letto.
Dopo un po' l'anziana s'è accorta del raggiro e ha chiamato la polizia. Ma i malviventi ormai erano lontani. «Diffidate di chiunque non sia munito del tesserino», è il monito di Asa. L'azienda, in qualità di distributore gas nei Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e San Vincenzo, ha l'obbligo di effettuare la rilevazione della misure dei contatori del gas metano periodicamente, a seconda della fascia di consumo di ciascuno.
Fino al al prossimo anno, Asa per questo servizio si avvale della ditta Gps, i cui dipendenti sono muniti di specifico cartellino di riconoscimento. Eventuali interventi di sostituzione dei contatori vengono effettuati solo su appuntamento. «Si raccomanda caldamente a qualsiasi cittadino che fosse contattato dai "soliti truffatori" - scriver Asa in una nota - di denunciare il tutto al numero verde Asa 800.139.139».
Alta circa un metro e sessanta, aveva i capelli corti biondi, indossava un cappotto marrone con borsa scura a tracolla, ed era ben distinta e affabile: questa la descrizione della donna fornita alla polizia dall'anziana. Di certo secondo l'ottantacinquenne era italiana. La truffatrice ha captato subito l'attenzione della sua vittima, allettandola con la storia del regalo natalizio.
Un biglietto da visita furbesco che le ha permesso di entrare in casa. L'anziana, come lei stessa ha riferito agli investigatori, s'è fatta distrarre dalla storia del pacco di e s'è fatta convincere a compilare dei fogli per la successiva consegna del regalo. Una volta all'interno, la donna ha cominciato a confondere la sua "preda" con varie chiacchiere sul Natale, sull'Asa e così via.
Alla fine, in qualche modo, è riuscita a farsi accompagnare dall'anziana in camera e a farsi mostrare la tessera sanitaria, custodita insieme ai soldi della pensione. Dopo, le due donne sono tornate in salotto. E molto probabilmente è stato allora che nell'abitazione è entrato un complice. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, infatti, la truffatrice avrebbe approfittato di un momento di distrazione della proprietaria per far entrare il complice, che ha portato via la somma dalla camera da letto.
Dopo un po' l'anziana s'è accorta del raggiro e ha chiamato la polizia. Ma i malviventi ormai erano lontani. «Diffidate di chiunque non sia munito del tesserino», è il monito di Asa. L'azienda, in qualità di distributore gas nei Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e San Vincenzo, ha l'obbligo di effettuare la rilevazione della misure dei contatori del gas metano periodicamente, a seconda della fascia di consumo di ciascuno.
Fino al al prossimo anno, Asa per questo servizio si avvale della ditta Gps, i cui dipendenti sono muniti di specifico cartellino di riconoscimento. Eventuali interventi di sostituzione dei contatori vengono effettuati solo su appuntamento. «Si raccomanda caldamente a qualsiasi cittadino che fosse contattato dai "soliti truffatori" - scriver Asa in una nota - di denunciare il tutto al numero verde Asa 800.139.139».
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