Il presidio
RESPONSABILE ENEL
«Chi fa il furbo pagherà verifiche e soldi non versati»
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LIVORNO. «Ai titolari dei contatori manomessi saranno addebitate le spese di verifica e in più i soldi non versati durante il periodo incriminato». Lo spiega Alberto Breschi, responsabile Enel distribuzione della zona di Livorno,: «La manomissione dei contatori e la frode di energia - spiega - sono reati penalmente rilevanti. Enel è costantemente impegnata nel contrasto con oltre 10mila verifiche ogni anno in Toscana ed Umbria. Negli ultimi anni Enel ha ulteriormente incrementato l'impegno contro le frodi di energia affinando gli strumenti di analisi e di verifica a un sistema informatico dal quale è possobile verificare qualsiasi anomalia».
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