Meteo
La accusa di averlo tradito e poi le rompe le costole. Arrivano i carabinieri in via Grande
Prende la moglie a bastonate per gelosia
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Teme che la moglie lo tradisca e allora la massacra di botte. Prende un bastone e la malmena fino addirittura a spaccarle le costole. Una violenza che è esplosa ieri mattina in un appartamento in via Grande. Sono le 7 quando s'innesca un furibondo litigio fra due coniugi senegalesi, lei 35 e lui 31 anni, con un bimbo piccolo di 3 anni. Il nodo della questione ruota tutto intorno alla gelosia di lui nei confronti di lei. Come emerso dai rilievi dei carabinieri del Nucleo radiomobile, per motivi di lavoro lui è spesso fuori casa e il suo timore è che la moglie lo tradisca. Lei, dal canto suo, manifesta al marito il disagio di stare sempre da sola e a quel punto lui perde la testa e comincia a picchiarla. Nel clou della lite, lui afferra un bastone e la picchia, procurandole fratture costali. A fatica la donna, dolorante e tumefatta, riesce a raggiungere il telefono e a chiedere aiuto. Intanto partono segnalazioni alle forze dell'ordine anche dai vicini, svegliati e richiamati dal caos. Scattato l'allarme a 118 e 112 dei carabinieri, la giovane viene portata in ospedale da un'ambulanza della Misericordia di via Verdi. Oltre alle fratture, ha traumi e contusioni in tutto il corpo, soprattutto al torace e al volto. Intanto i carabinieri, giunti nell'appartamento, raccolgono prima la testimonianza della donna e poi quella di lui. Il giovane ammette le sue responsabilità, ma si giustifica dicendo di essere accecato dalla gelosia e di non sentirsi sicuro della moglie. I militari cercano di fargli capire che non c'è giustificazione al suo atto di violenza. A questo punto, il senegalese rischia una denuncia per lesioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google