«Sono osservazioni non corrette»
Il sindaco stizzito: «Vogliamo individuare soggetti solidi»
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LIVORNO. «Se alla procedura ristretta parteciperà un solo soggetto, quella procedura non sarà da considerarsi valida». Sono le parole del sindaco Cosimi. Come a dire che il Comune non può in alcun modo aver già individuato il progettista del nuovo piano strutturale, perché così facendo si darebbe la classica "zappa sui piedi". Visto che, a quanto dice il primo cittadino, il percorso di affidamento non potrebbe andare avanti senza un ventaglio di "pretendenti". A Cosimi le osservazioni dell'assessore Anna Marson, in risposta all'interrogazione di taradash, non sono piaciute per nulla. «Non corrispondono allo spirito di quello che abbiamo pubblicato - dice il sindaco -. Si continua a parlare del documento come di un bando, ma in verità non lo è. È un percorso che implica due fasi: la procedura ristretta e il capittolato speciale». Il primo cittadino spiega chiaramente che la procedura «viene fatta in modo che non possa partecipare un soggetto che poi subappalta, si vuole individuare un soggetto solido». Ecco spiegato, secondo il sindaco, perché il Comune ha deciso di far concorrere solo realtà che abbiano raggiunto un determinato fatturato nel periodo 2006-2010. «La seeconda fase - prosegue Cosimi - ossia il capitolato, implica l'invio ai partecipanti, che lo ripeto non possono essere uno soltanto, di una lettera con le specifiche tecniche. Non è assolutamente vero che il professionista da individuare debba venire dalla pubblica amministrazione, si chiede invece che abbia una esperienza importante correlata alla pubblica amministrazione». Insomma, Cosimi spiega che basta anche un privato che però, vista l'importanza del compito da svolgere, «abbia lavorato per una pubblica amnministrazione, e che per l'ente abbia sottoscritto e approvato determinati atti».
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