Il Tirreno

Livorno

L’uomo, 34 anni, è in prognosi riservata

«Alessio non mollare» Ecco il grido degli amici

<b>RICOVERATO.</b> Alessio Morelli, 37
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RICOVERATO. Alessio Morelli, 37

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 LIVORNO. «Dai Alessio, forzaaaaaa». È così che parenti e amici sostengono Alessio Morelli, 34 anni, vittima di un gravissimo incidente avvenuto giovedì in via Mondolfi.  Il trentaquattrenne è ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Livorno in condizioni gravissime. Oltre alle lesioni alla base del cranio, dalla Tac sono emerse le fratture a due vertebre e diverse lesioni al volto.  L'incidente è avvenuto giovedì poco poco prima delle 18 in via Mondolfi. Morelli stava percorrendo la strada in direzione nord, ossia da Antignano verso Ardenza. Era a bordo di uno scooter quando si è scontrato con un'auto. Secondo quello che hanno potuto ricostruire i vigili urbani, la macchina sarebbe uscita da un parcheggio per immettersi in via Mondolfi.  Lo scontro è stato violento, tanto che il corpo dello scooterista è stato sbalzato a una decina di metri di distanza. Poi i primi soccorsi e la corsa in ospedale dove il trentaquattrenne è arrivato privo di conoscenza. Non appena Morelli è arrivato in ospedale, il personale sanitario si è reso conto di quanto le sue condizioni fisiche fossero gravi. L'uomo, a cui i soccorritori hanno riscontrato un trauma alla base cranica e alla spina dorsale, oltre che un trauma facciale, è stato portato nella choc room. Vista la gravità della situazione Morelli è stato trasferito in rianimazione dov'è ancora ricoverato.  La notizia dell'incidente ci ha messo poco ad arrivare ad amici e parenti. Scrive su Facebok la zia di Alessio. «Oh, sabato scorso mi hai promesso che la prossima volta la cecina, la torta mangi a casa tua e la prepari te. Sicché non mi fare scherzi, bello di zia. Anche questa volta devi essere tu il più forte, ti voglio tanto bene». Decisive - spiegano i medici - saranno le prossime ore, nelle quali potranno essere verificati danni e speranze.

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