Il Tirreno

Livorno

La scelta di Anna Lisa

Anna Cecchini
La scelta di Anna Lisa

Pronto un film sulla ragazza-coraggio

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 LIVORNO. Il matrimonio per Ferragosto nella chiesa dell'ospedale, la festa di nozze in reparto. E poi le lacrime e le riflessioni sul male e sull'importanza di affrontare con fermezza e coraggio tutta la vita. Compresa la morte. C'è tutto in quel film documento che è l'ultimo messaggio di Anna Lisa Russo, la ragazza-coraggio che ha commosso l'Italia.  Nel giorno in cui la notizia del suicidio assistito di Lucio Magri in Svizzera ha diviso l'opinione pubblica, è uscito il video che ripercorre le ultime settimane di vita di Anna Lisa, la donna di Montecatini che ha trascorso nel reparto di cure palliative gli ultimi mesi della sua esistenza. E che ha fatto piangere e sperare nel miracolo il popolo di internet. Tutti quelli che hanno seguito la sua storia su giornali e riviste, nei programmi televisivi dove è stata intervistata e soprattutto sul suo blog, in cui Anna Lisa parlava della battaglia quotidiana contro la "bestiaccia".  Anna Lisa è morta il 4 ottobre scorso. Ma il suo sorriso è rimasto nei cuori di tutti. E soprattutto resta indelebile il suo insegnamento, la sua voglia di guardare in faccia l'esistenza fino all'ultimo respiro.  Adesso quell'esperienza è diventata un film documentario dal titolo "Lezioni di vita". La pellicola verrà proiettata lunedì prossimo, il 5 dicembre alle 21, al teatro Goldoni. A presentare il docu-film è l'associazione Cure palliative onlus, in collaborazione con Granducato Tv e la Fondazione Teatro Goldoni.  Sono trenta minuti di vita tutti d'un fiato. Lacrime e sorrisi di una ragazza qualunque che qualunque non è stata. Perché è diventata un simbolo di forza. Un esempio da seguire. Trenta minuti di documentario che sono un pugno allo stomaco. Una finestra sul mondo di Anna Lisa, che è diventato il mondo di tutti.  C'è il matrimonio con Andrea, organizzato in tre giorni mentre lei era già ricovereta all'hospice e celebrato nella chiesa dell'ospedale invasa dall'afa irrele del Ferragosto e ci sono i pensieri di Anna Lisa, la sua capacità di credere nel futuro. E di spronare alla vita gli altri - proprio lei che era costretta in quel letto d'ospedale. Ci sono le scene dell'incontro con il comico Paolo Hendel, che è venuto a trovarla e poi l'ha accompagnata nel suo ultimo viaggio.  «È un modo per dare concretezza al desiderio di Anna Lisa - dice Miliano Mattei, presidente dell'associazione Cure palliative -, che voleva lasciare un messaggio ai posteri». Ed è anche un modo per sensibilizzare l'opinione pubblica alle tematiche legate alla fine della vita e all'importanza delle cure palliative.  Lunedì sera, per la proiezione del film documentario, l'ingresso al Goldoni sarà gratuito. In platea ci saranno Andrea e anche Roberta, la mamma di Anna Lisa, insieme a Paolo Hendel. E poi gli amici della ragazza, quei giovani che l'hanno coccolata fino alla fine. E che hanno impresso in mente il suo sorriso. «L'invito a partecipare alla serata - spiega ancora Mattei -, che ricordiamo è gratuita, è rivolto a tutti i cittadini. È necessario però prenotare il posto, per ragioni di organizzazione, talefonando al Goldoni (0586-204290)». Al termine del documentario sarà aperto un dibattito, con testimonianze e riflessioni.

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