Italia
Lex vicesindaco cancellato dalle liste di Idv dopo lintervista al Tirreno
Toncelli espulso dal partito e-mail al veleno col nazionale
Juna Goti
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A sinistra la capogruppo in Regione, Marta Gazzarri, e lex vicesindaco Cristiano Toncelli 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dopo l'ultima intervista rilasciata al Tirreno in cui annunciava la sua «autosospensione per riflessione» dal partito, l'ex vicesindaco Cristiano Toncelli è stato espulso dall'Italia dei Valori. Espulso senza appello. Anzi, senza alcuna comunicazione. Perché solo qualche giorno fa, dopo una riunione degli iscritti al circolo Livatino, ha scoperto di essere stato cancellato dalle liste nazionali dei dipietristi. La spaccatura vissuta negli ultimi mesi all'interno del partito livornese di Di Pietro non è un mistero: da una parte il prima assessore provinciale e poi vicesindaco Cristiano Toncelli (più vicino all'area della consigliera regionale Marta Gazzarri), dall'altra il capogruppo Andrea Romano e il segretario provinciale Luca Bogi. Dopo il congelamento della giunta Cosimi, a fine estate, Toncelli ha di fatto perso il sostengno dei vertici del partito (soprattutto del segretario regionale Fabio Evangelisti) e la poltrona in Comune: al suo posto è arrivato proprio Bogi, che non ha più la delega all'ambiente, ma quella allo sport e alle energie rinnovabili. Il regolamento di conti è esploso qualche settimana più tardi: Toncelli ha deciso di autosospendersi dal partito quando i colleghi dipietristi, Andrea Romano e Lorenzo Del Lucchese, hanno brindato per il sequestro della discarica del Limoncino. «Voglio mettere le distanze tra me e questo modo di fare politica basato su annunci, provocazioni e incongruenze», aveva dichiarato a fine ottobre al Tirreno. E la reazione dei vertici nazionali e regionali è stata durissima: via l'ex sindaco dalle liste degli iscritti di tutto lo Stivale. Senza telefonate o comunicazioni scritte. Così l'ex vicesindaco prende la tastiera e contatta la segreteria nazionale, «anche perché prima di arrivare alla rottura avevo scritto personalmente una lettera a Di Pietro per informarlo della situazione livornese». Gli risponde via e-mail il responsabile nazionale eletti ed enti locali, Ignazio Messina. «Gentile dottor Toncelli - scrive - ho letto la sua nota e, francamente, non comprendo la sua perplessità nel vedersi cancellato dal database nazionale degli iscritti, considerata la sua decisione di autosospendersi dal Partito. Come certamente le è noto, per statuto, non è previsto l'istituto della autosospensione, pertanto Lei può liberamente iscriversi o cancellarsi e anche riscriversi, se lo crede, ma non sospendersi, interferendo, al contempo, nella vita di partito». «Sicuro della sua comprensione - chiude Messina - mi auguro che in futuro ritenga di aderire nuovamente all'Italia dei valori riprendendo costruttivamente la fattiva collaborazione». E Toncelli? «Gentile onorevole Messina - risponde - ovviamente non concordo con quanto scrive, che mi sembra anche una contraddizione. "Lei può liberamente iscriversi o cancellarsi e anche riscriversi, se lo crede, ma non sospendersi". La invito a riflettere sul fatto che la parola "liberamente" è inopportuna. Diciamo che si può "liberamente" inviare richiesta di iscrizione o cancellazione, ma se compare sul giornale qualcosa di non gradito, tipo "mi sospendo", "voglio pensare", "chiedo una riflessione al partito" (cosa che in politica è del tutto legittima) si viene "illiberalmente" cancellati senza essere neppure avvisati». «La parte più importante della sua comunicazione - riprende - è però "...interferendo, al contempo, nella vita di partito". Questo mi fa capire che il mio tentativo di salvare quello che ritenevo essere lo spirito stesso del partito non è gradito, cosa politicamente ben più importante. Finalmente qualcuno ha preso il coraggio di rispondermi esplicitamente, e di questo La ringrazio». Si chiude con un «saluti» secco e freddo, che la dice lunga. Ora Toncelli sembra sempre più vicino all'area Pd, mentre il fronte Romano - capogruppo in Comune e responsabile provinciale enti locali - si allarga: ha chiesto e ottenuto la nomina del consigliere di circoscrizione, Andrea Petrocchi, a referente comunale enti locali. Il prossimo sabato il segretario Evangelisti potrebbe essere a Livorno per partecipare all'assemblea degli iscritti. Nuove sorprese?
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