Il Tirreno

Livorno

"Se non ora quando", che orgoglio

Martina Corirossi

Un centinaio le livornesi iscritte al movimento: ecco i prossimi obiettivi

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 LIVORNO. «Permetteteci una piccola rivendicazione: la manifestazione del 13 febbraio scorso, la "nostra" manifestazione, è stata la scintilla che ha innescato quel cambiamento di cui il paese aveva bisogno». Le donne del movimento "Se non ora quando?" hanno dato voce ad un bisogno di rinnovamento inespresso, ma diffuso in tutta la società. Una forza rosa che è riuscita a farsi sentire e che nella nostra città conta già un centinaio di iscritte. A quasi un anno dalla manifestazione del 13 febbraio, il movimento "Se non ora quando?" ha presentato ufficialmente la propria "Carta di Intenti", una sorta di bozza in vista della stesura di una carta regionale. Si definiscono una forza propositiva per il paese, un contributo indispensabile per chi amministra le città. Uscire dal degrado e avviare una rinascita del paese, partendo proprio dalle donne. Principali vittime della precarietà, insieme ai giovani, le donne rivendicano rispetto, dignità e parità di accesso ai ruoli che contano. Sono questi alcuni dei passaggi chiave del documento. Pur guardando con pacato ottimismo al nuovo governo, il coordinamento livornese non intende fermarsi: «Vogliamo lanciare un appello a tutte le cittadine livornesi e coinvolgerle nelle nostre attività. Il nostro è un movimento autonomo e trasversale, ogni opinione è una risorsa per incentivare il dibattito e il confronto, al di là del colore politico», sottolinea Cinzia Simoni, coordinatrice della sezione livornese. «A partire dalle prossime settimane le donne di "Se non ora quando?" avvieranno una serie di incontri con le associazioni di donne e che si occupano di problematiche femminili del territorio con l'obiettivo di fare rete», aggiunge Monica Ria, presidente della Circoscrizione 2. Giovedì prossimo, le rappresentanti di "Se non ora quando?" saranno ascoltate nel corso della seduta della ottava commissione consiliare "Politiche femminili e parità d'accesso". E infine, il prossimo appuntamento, in attesa del 13 febbraio 2012, è fissato per il 26 novembre a Firenze con l'Ost (Open Space Technology). Chiunque fosse interessato a sottoscrivere la Carta di Intenti e unirsi alle attività del comitato, può contattare l'indirizzo mail senonoraquando.livorno@gmail.com o iscriversi alla pagina facebook del gruppo livornese.

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