Il Tirreno

Livorno

UNO DEGLI AFFITTUARI

«Qualcuno ha dato fuoco alla struttura, c'è dolo»

Giuseppe Buti, affittuario
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Giuseppe Buti, affittuario

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 LIVORNO. «Come è possibile che in dieci minuti sia andato tutto perduto? Hanno dato fuoco a tutto, questo incendio è doloso. E io sono rovinato: sono invalido all'80 per cento, ora non so come fare». Rabbia e amarezza nella parole di Giuseppe Buti, 33 anni, uno degli affittuari dei magazzini in cui è diviso il deposito di via delle Cateratte andato in fumo ieri pomeriggio. Il suo box è grande 100 metri quadri circa. E ora all'interno ci sono solo gli scheletri degli elettrodomestici che il giovane gestiva. «Io sono qui dal 2004, mi occupo di traslochi e smaltimento di mobilia e materiali vari - dice Buti - Cerco di lavorare al meglio, più che posso, e di tirare avanti. E ora questo danno per me è enorme».  Buti non si spiega come l'incendio possa essersi scatenato. «Qui il cancello è sempre aperto, dalle 7 alle 19 circa - racconta - Ed è facile entrarvi. Io oggi (ieri ndr) sono venuto qui di mattina e sono rimasto fino alle 12.30, quando sono andato a pranzo. Poco dopo le 14, mi hanno chiamato per segnalarmi che il magazzino stava prendendo fuoco. E quando sono arrivato era già tutto distrutto. Nel mio box c'erano delle fiamme altissime. È impossibile che si tratti di un rogo casuale».  Oltre a Buti, all'interno del deposito, di proprietà privata, ci sono altri 7-8 box di altrettanti affittuari. Tutte persone che ieri si sono precipitate in via delle Cateratte e che ora non sanno a chi chiedere i danni. l.l.

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