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Livorno

Paride, il pittore in guerra con l'Erario si incatena all'Agenzia delle Entrate

Azzurra Biagi
Paride, il pittore in guerra con l'Erario si incatena all'Agenzia delle Entrate

Deve pagare 3.700 euro di tasse in più rispetto a quelle già pagate. Ma per lui è un'ingiustizia e si incatena

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Continua la protesta del pittore veneziano, e di sua moglie, iniziata un mese fa contro la richiesta dell'Agenzia delle Entrate di versare 3.700 euro di tasse in più rispetto a quelle già pagate per il fondo dove hanno creato la loro galleria, davanti alla quale era iniziata la protesta. In pratica l'acquisto del fondo era stato fatto per 110mila euro, ma per il Fisco l’immobile valeva almeno 145 mila euro: da qui l’intimazione a pagare le tasse aggiuntive.

Paride Bianco, questa mattina, si è incatenato davanti al palazzo sede dell'Agenzia delle Entrate, per portare avanti la protesta assieme alla moglie, disabile, Giuliana Donzello "contro una legge, ingiusta e inapplicabile per chi si comporta correttamente e ha sempre dichiarato e pagato quanto dovuto" come ha spiegato Giuliana Donzella, moglie e direttrice artistica della galleria MeS3.

"Abbiamo deciso di spostare la protesta qui - spiega Donzello - per rendere ancora più chiara la nostra richiesta di aiuto, e devo dire che abbiamo trovato comprensione da parte dei direttori, consapevoli che questa legge non tutela i cittadini soprattutto quelli che sono sempre stati onesti, ci hanno subito invitati a salire per discutere il nostro caso con loro".

"Non ci hanno fatto promesse - spiega ancora Donzella - non potevano farlo, ma cercheranno di venirci incontro e di tutelarci il più possibile e che nell'arco di una settimana otterremo una risposta da parte dell'ufficio."

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