Il Tirreno

Livorno

Il sindaco: «Difendo il piano del traffico, ma non si può aprire una crisi per un senso unico...»

Cosimi scarica Bettini

Alessandro Guarducci
Una strana espressione del sindaco, che sembra dire: «Non ne posso proprio più...»
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Una strana espressione del sindaco, che sembra dire: «Non ne posso proprio più...»

«Non è l'assessore di Sel, i problemi si risolvono in giunta»

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 LIVORNO. «Bettini dovrebbe sempre ricordare che non è l'assessore di Sel. È un assessore della giunta del sindaco Cosimi. E se c'è un problema, farebbe meglio a parlarne in giunta: se invece vuole continuare a sottrarsi alla discussione faccia pure, ma è inevitabile che cambieranno anche le dinamiche nei rapporti». Insomma, dopo le recenti polemiche, Cosimi è pronto a "scaricare" Bettini.  Anche se non parla apertamente di rottura («affronterò la questione con razionalità», sottolinea a proposito degli scenari futuri in giunta), il fatto che si riferisca a Bettini parlando ormai al passato è qualcosa di più di un indizio: c'è la sensazione che il rapporto di fiducia si sia incrinato irrimediabilmente.  «Nei confronti di Bettini - dice Cosimi - c'è sempre stata grande stima e pieno supporto al suo lavoro. Prima della commissione consiliare sulla riqualificazione di piazza Grande ho ribadito, di fronte alla critiche delle forze politiche e dei commercianti, che il problema non era Bettini: quel piano è stato apprezzato dalla giunta e in quanto tale mi sono addossato tutte le responsabilità. Le sue dichiarazioni apparse sulla stampa non sono in sintonia con tutto questo, però non è possibile che una maggioranza possa andare in crisi per un senso unico..»  E a proposito di quanto avvenuto negli ultimi giorni, Cosimi ci va giù pesante. «Mi sembra fuori luogo l'intervento che Bettini ha fatto sul commercio - dice - Mi sembra fuori luogo che non ne abbia discusso prima con me. Mi sembra poi fuori luogo dire che sono dieci giorni che non gli telefono: lui ha mandato una mail per avvertire che era malato e non ha partecipato alla seduta della giunta e a quella del consiglio comunale. Se aveva un problema da discutere, sapeva come rintracciarmi: va bene tutto, ma non si possono rovesciare i ruoli».  Il sindaco, nel suo sfogo, ne ha anche per Sel. «Per me i partiti hanno grande importanza - afferma - ma ho la sensazione che ci sia ancora qualcuno che pensa che tutto si esaurisca nei rapporti tra le segreterie dei partiti. Non è più così. Se Sel ha un problema di obiettivi, e sinceramente non capisco il perchè di questa sua fibrillazione, può sollevarlo e decidere se proseguire a impegnarsi in questa maggioranza o se fermarsi. Ma lo faccia con chiarezza e non con una operazione che mi sembra poco trasparente: alla gente non interessa la modalità delle alleanze bensì la soluzione dei problemi concreti. E vista anche la situazione attuale a livello nazionale, mi sembra una follia non contribuire a dare il senso di una maggioranza coesa: se il governo farà l'emendamento sul patto di stabilità, dovremmo essere tutti pronti a dare un segno di unità per affrontare la tempesta. Ecco perchè le dichiarazioni di Bettini e di Ghilarducci mi sembrano a dir poco sorprendenti, soprattutto in presenza di un progetto che ha finanziamenti certi: 1.250.000 euro che inizieremo a utilizzare dal prossimo gennaio per riqualificare il centro».  A proposito del progetto di via Grande e dintorni, Alessandro Cosimi conferma l'intenzione della giunta di andare avanti.  «Ormai mi sono stancato di ripeterlo - afferma - La filosofia del piano non si tocca: il centro deve progressivamente pedonalizzarsi, così come sta avvenendo un po' dappertututto, mentre per la sosta serviranno nuove infrastrutture. È a questo che stiamo lavorando. Sui singoli provvedimenti, però, la parola spetta ai tecnici».  E a proposito di sosta, sembra farsi avanti una novità clamorosa: il parcheggio in fase di realizzazione nell'ex cinema Moderno potrebbe essere destinato, in parte, alla sosta a rotazione a pagamento (e non contenere solo box privati). Un'ipotesi gradita ai commercianti del centro che, se dovesse trovare conferma, potrebbe contribuire a eliminare almeno una parte dei parcheggi di via Grande.

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