Cercasi indicatore anti-evasori
Redditometro, il futuro è l'Icef
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LIVORNO. Lo stato sociale restringe la propria "coperta": logico che tagli i benefici a chi ha un reddito più alto. Ma con il livello di evasione fiscale di massa che c'è nel nostro Paese, ormai neanche il legislatore crede più che sia socialmente accettabile utilizzare l'imponibile Irpef come metro di misura. E' saltato fuori l'Isee che parte dal reddito Irpef ma mette nel conto anche parametri relativi alla ricchezza consolidata nel patrimonio: la casa (defalcandone il mutuo), i soldi in banca o alla posta, il risparmio in Bot o azioni, eccetera. Il tutto da parametrare al numero di componenti della famiglia. Ma, come è balzato agli occhi dopo che ne è stato introdotto l'utilizzo diffuso quando si entra in farmacia o si fa un esame, favorisce chi non ha figli che lavorino e si è impegnato in un mutuo consistente e, magari proprio per questo, ha un basso livello di risparmio. A seconda dei casi, la differenza è tale da far scendere (legittimamente) almeno un gradino rispetto alla fascia che si determina con il reddito familiare Irpef. Però, anche questo strumento ha evidenti limiti: a cominciare dal fatto che viene costruito sulle sabbie mobili del reddito Irpef, spesso fasullo. Così come in Toscana si pensa di affinare i parametri che oggi regolano l'Isee, in altre realtà si vuol fuoriuscire da quest'impostazione. Ad esempio, in Trentino si è costruito un nuovo redditometro chiamato Icef: sotto la lente la "condizione economica familiare". Con un occhio cioè anche ai consumi: un suv chic o una barca a vela difficilmente sono giustificabili con redditi operai. A qualcosa del genere, mettendo nella bussola lo stile di vita e lo standard dei consumi, sta pensando anche Milano. Senza contare tutta la fantasia del caso: servono consumi-spia ben individuabili in banche dati informatizzate facili da acquisire, ecco far capolino perfino l'ipotesi pay-tv. Il contraltare è il fatto che questa strada finirebbe per dare una bastonata ai settori industriali che producono proprio quei beni-spia. Con un doppio harakiri: ritrovarsi in mano un "termometro" poco affidabile e colpire un settore industriale. Intanto, bussa alle porte la scadenza di dicembre: presto cambierà la modalità con cui si ottiene l'esenzione ticket. In vista la nascita dell'attestato: ma solo per chi ha l'esenzione totale per età e reddito.
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