Il Tirreno

Livorno

Muore nella stiva della nave

Ufficiale di bordo di 43 anni precipita per le scale, forse per un malore

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 LIVORNO. Precipita nella stiva di una nave e muore poco dopo in ospedale. Infortunio mortale sul lavoro stamani alle 12.45 a bordo della nave bitumiera Laguna Swan, nella banchina della Doc Etruschi, accosto 28, in via Leonardo Da Vinci. Il marittimo, Elson Abang, 43 anni, secondo ufficiale di bordo, stava lavorando a bordo della nave, quando, forse per un malore, è caduto.  La nave è stata in rada alcuni giorni e poi, ieri mattina, è entrata in porto, destinazione Doc, l'azienda di depositi di carburante della famiglia Neri che si trova in via Leonardo da Vinci, tra i Costieri D'Alesio e la Novaol, Scortata dal rimorchiatore Gorgona, la Laguna Swan, battente bandiera maltese, rappresentata dall'agenzia Carlo Laviosa, ha attraccato all'accosto 28 intorno alle 11.  La nave non aveva ancora iniziato le operazioni di carico del bitume da uno dei depositi del terminal quando è successo l'infortunio. Il marinaio filippino, come emerso dalle prime testimonianze raccolte dalla Polmare, stava scendendo nella stiva quando s'è sentito male ed ha fatto un volo di diversi metri, riportando serie ferite. Non è chiaro se a determinare il decesso sia stato il malore o i traumi riportati nella caduta. Sarà l'esame sul corpo a chiarire ogni dubbio. Ma dai primi accertamenti fatti dal medico del 118 e dal medico legale, sembra che tutto sia partito da uno scompenso cardiaco.  Dal fatto è stato avvertito il magistrato di turno, che molto probabilmente disporrà l'esame esterno sulla salma. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla Capitaneria di porto.  Appena successo l'incidente, i colleghi di Abang l'hanno immediatamente soccorso e l'hanno portato sulla banchina nel disperato tentativo di salvargli la vita. Scattato l'allarme alla centrale operativa del 118, sul posto sono intervenuti i volontari della Misericordia con il medico.  Sono stati gli stessi marittimi suoi colleghi a scortare l'ambulanza fino al punto dell'infortunio. Al momento del soccorso, il suo cuore batteva ancora. Da lì è partita la corsa all'ospedale.  Tuttavia, una volta che il filippino è arrivato al pronto soccorso, l'attività cardiaca è cessata e non c'è stato piu niente da fare.  Sono in corso accertamenti della Polmare per chiarire l'esatta dinamica dell'infortunio. Sul posto sono arrivati anche gli esperti della Medicina del Lavoro dell'Asl (il Pisll) che verificheranno se sulla nave sia tutto a norma. Nel pomeriggio al terminal Doc sono arrivati anche gli uomini della capitaneria di porto. La nave avrebbe dovuto ripartire domani pomeriggio, ma starà in porto ancora qualche giorno per permettere tutti gli accertamenti.

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