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Turisti sì o no? sul sito esplode il dibattito
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LIVORNO. «Caro Bettini, il crocierista non compra». Oppure: «Andate avanti, è la strada giusta». Di seguito riportiamo alcuni stralci del dibattito che si è acceso su via Grande e il piano del traffico su www.iltirreno.it. Gabriele Cardosi: caro Bettini, il livornese non compra più è vero ma il crocierista compra ancora meno! Questo perchè i turisti che rimangono a Livorno non hanno soldi per andare a Firenze, a Pisa e per fare altre escursioni. Possono spendere qualcosina al bar, in pizzeria e nei kebab, ma non credo che vadano a spender soldi nelle profumerie, nelle gioiellerie e nei negozi di alta moda (...). Lo sa dove spendono i crocieristi? Nelle bancherelle dei cinesi che vendono tutto a un euro (...). Chiudendo le strade, levando i parcheggi, tanti chiuderanno le proprie attività come già è successo con la chiusura di altre strade come via Magenta e Borgo. Facile parlare senza vivere sulla propria pelle il degrado del commercio livonese. Andrea Romano (Idv): benissimo. Livorno deve allinearsi a tutte le altre città: centro pulito e riqualificato senza traffico, servizio di trasporto pubblico efficiente, offerte commerciali per shopping e ristorazione ai residenti del centro, agli altri livornesi e soprattutto ai turisti, delle crociere e non. Pedonalizzare Venezia e riaprire le Fortezze, negozi aperti quando serve e tante iniziative culturali e di spettacolo. Ma se andiamo in crisi isterica per un paio di inversioni di senso di marcia...buonanotte! Mauro Cioni: l'obiettivo è dividere la città in due. Il centro e il lungo mare belli puliti, poi esci e ti ritrovi nel terzo mondo (...). Ora, prima di cominciare la riqualificazione di via Grande e il centro vorrei sapere se hanno intenzione di finire quelle già cominciate da anni perchè noi non siamo turisti ma ci viviamo. Renella Parigi: finalmente leggo una posizione sensata! L'articolo dove i commercianti si dichiaravano senza interesse per i croceristi mi aveva scioccato, non ci credevo! Sono figlia di un artigiano-commerciante e mio padre non aveva problemi di orari...la sua prima preoccupazione era lavorare! E poi scusate, ma certe volte li ho visti parcheggiati sotto il sole davanti al porto (i turisti), che non sapevano nemmeno dove andare perchè era tutto chiuso!» Giorgio e Susanna Ciampi: (...) È scoppiata la "rivolta" per quattro transenne in piazza Cavour e ci illudiamo di chiudere l'intero centro? Ma siamo realisti!
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