Il Tirreno

Livorno

«Mio figlio passato al rugby»

Sul nostro sito tante testimonianze di esclusi

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 LIVORNO. E sul web si scatena la discussione. Decine di commenti sono arrivati sul nostro sito, generalmente critici nei confronti dell'allenatore. Ma sono arrivate anche testimonianze di chi ha provato la stessa esperienza di Alberto. Ecco alcune storie di bimbi esclusi dallo sport. Ho portato i miei figli in un'altra società  Caro Alberto io comprendo benissimo il tuo dispiacere e ti voglio raccontare la mia esperienza anche se è legata ad episodi diversi, sperando che ti serva di aiuto. Io ho tre figli e due di questi praticano il calcio. Lo scorso anno giocavano in una società sportiva (e penso che sia la stessa di tuo figlio); dopo diversi atteggiamenti negativi da parte degli allenatori, dirigenti e di tanti tanti genitori, di comune accordo con i miei figli abbiamo deciso di cambiare società nonostante giocassero nella stessa squadra da 7 e 4 anni e quindi come puoi immaginare non era cosi facile abbandonare gli amici.  Le prime settimane di allenamento sono state incredibili: il loro atteggiamento è cambiato ed hanno nuovamente iniziato ad apprezzare lo sport inteso come divertimento e momento di aggregazione cosa che nella società sportiva precedente questo concetto era andato sempre più spengendosi. Ha smesso a 7 anni ora gioca a rugby  Per colpa di un allenatore mio figlio piccolo all'età di 7 anni ha dovuto smettere con il calcio perchè demoralizzato. Quello che è scritto nella lettera del genitore Alberto è la stessa cosa che scrissi all'epoca alla Federazione. Il mio bimbo ha smesso e non sono nemmeno stato ricontattato per avere delle giustificazioni anzi mi hanno anche risposto male!  Per fortuna adesso gioca a rugby uno sport dove viene insegnato per prima cosa il rispetto! Alberto, passa al rugby quello sì che è sport  Mica il calcio è l'unico sport di squadra che il bimbo può praticare.  C'è il rugby, praticato con entusiasmo da 3 miei cuginetti (nati fra il 92 e il 95), che li sta forgiando, dando loro un fisico che giocando a calcio si sarebbero sognati. Non ti abbattere Alberto, la tua tristezza si rifletterà irrimediabilmente su tuo figlio. A 8 anni fui esclusa dalla pallavolo  Successe anche a me, a 8 anni, volevo giocare a pallavolo, mi piaceva tantissimo, ma l'allenatore disse che ero un incapace, buona a nulla, siediti e cambia sport. Sono passata al nuoto perchè non è uno sport di squadra. Intere serate seduto in panchina  Purtroppo è successo anche a noi con il basket. Il bambino non veniva mai convocato e restava in panchina per intere serate solo perchè non era così bravo come altri.  Probabilmente lo sport non è più come una volta ma soltanto una gara riservata solo ai migliori.

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