Italia
Una nuova vita: il giovane che sè svegliato dal coma, incontra gli amici e va a pranzo da 11. Il padre: «Grazie a tutti»
Jonathan esce dalla clinica e viene a trovarci al Tirreno
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JONATHAN SORRIDE. Il giovane davanti al Tirreno insieme agli amici 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L'affetto degli amici, il calore della città, il pranzo con la famiglia: una giornata di festa per Jonathan Migliacci, il giovane di 37 anni che s'è svegliato dal coma la scorsa estate, dopo un terribile incidente sul viale Italia. E tra le tappe del percorso di Jonathan, il libera uscita da Volterra, dove è ricoverato dal 17 giugno, c'è anche il Tirreno, dove il 37enne s'è fermato con gli amici, innamorati come lui della fotografia, per saluto e foto ricordo. Jonathan aveva creato un gruppo di appassionati di fotografia. «Cinque giorni dopo l'incidente - dice il padre Mario - sarebbe dovuto andare a un matrimonio». Dopo la visita in viale Alfieri, l'altro giorno, Jonathan è andato sul Pontino alla Trattoria 11, che ha invitato a pranzo lui, il padre Mario, la mamma Tiziana e la sorella Denise, più la moglie e le due bimbe. Dopo mangiato, la famiglia ha portato Jonathan sul mare per una passeggiata, approfittando della bella giornata. «Ogni due passi ci fermava qualcuno per salutarci», dice il padre. Un momento difficile per la famiglia dei Migliacci: dopo l'incidente hanno chiuso il ristorante da Canapino, che gestivano in via Terrazzini e ora tutti i giorni fanno avanti a indietro da Livorno a Volterra, spendendo 6-700 euro di benzina al mese. Per fortuna sono in tanti ad aiutarli. Mario Migliacci ringrazia la Costieri D'Alesio, Auto Italia concessionaria Mercedes, L.T.M., Lorenzini &C e Avis Portuali. «Grazie a tutti quelli che ci sostengono - dice Mario - Esistono ancora persone generose e solidali». l.l.
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