Il Tirreno

Livorno

Coteto, il mistero della tangenziale che è sempre chiusa

Giorgio Carlini
Coteto, il mistero della tangenziale che è sempre chiusa

La mancata apertura è un giallo: da mesi si attende la sua attivazione ma le parole sono rimaste lettera morta

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LIVORNO. Piccoli dettagli. Di questo aveva parlato l'amministrazione a fine agosto, per spiegare la mancata apertura della tangenziale di Coteto. Piccole opere di rifinitura, da eseguire in tempi brevi, che avrebbero permesso l'effettiva attivazione della nuova bretella, per un collegamento più efficace con la Porta a Terra e con Salviano. Ma dei cosiddetti interventi minori ancora non vi è traccia. E la tangenziale continua ad essere "visibile ma non percorribile".

I lavori sulla nuova via Bedarida erano cominciati il 23 febbraio 2010. La fine delle operazioni, come riportato dai cartelli, era prevista entro 120 giorni. Eppure questa estate, a più di un anno di distanza, l'arteria non era ancora accessibile. La Circoscrizione 4, contattata il 17 agosto, provava a spiegare l'inconveniente con la mancanza delle aree verdi previste dal progetto. Dal Comune, invece, facevano sapere che, se per le aree verdi si attendeva solo un clima più adatto per innestare gli alberi di alto fusto, andavano effettuati piuttosto alcuni lavori secondari per perfezionare il tratto stradale.

Gli interventi in questione erano il completamento della segnaletica orizzontale e verticale, l'installazione dei guard-rail, e l'impianto semaforico di allarme "sottopasso allagato" all'incrocio con via Sicilia. Dettagli, appunto, rispetto alla realizzazione di una tangenziale progettata e ultimata ormai da tempo. I lavori sarebbero dovuti cominciare i primi di settembre per concludersi nel giro di un mese, rendendo finalmente percorribile la bretella.

Ad oggi, però, tutto è rimasto invariato. Niente segnaletica, niente semafori, niente guard-rail: la tangenziale è ancora sbarrata dalle recinzioni. Intanto il consigliere comunale Massimo Ciacchini (Pdl) ha avanzato un'interpellanza urgente, indirizzata al sindaco, chiedendo una discussione in commissione.

«Da vari mesi è aperto un cantiere per l'apertura della nuova strada - scrive Ciacchini - Le chiedo se sono insorte problematiche che hanno bloccato l'iter, quali tempistiche si prevedono per l'attivazione, e come si configura definitivamente la viabilità in quella parte della città, anche con riferimento al nuovo distretto sanitario e all'imbocco della variante Aurelia».

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