Il Tirreno

Livorno

Occupata l'ex caserma Del Fante

Alcuni dei ragazzi che hanno occupato simbolicamente la struttura
Alcuni dei ragazzi che hanno occupato simbolicamente la struttura

«Riconvertiamola per rispondere ai bisogni della città»

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 LIVORNO. Ieri pomeriggio, intorno alle 17, più di cinquanta persone hanno occupato i locali dell'ex caserma Del Fante, in via Adriana (tra via Palestro e via del Leone, nel rione Pontino). I protagonisti dell'atto dimostrativo sono giovani e meno giovani, studenti e lavoratori, precari e disoccupati.  L'occupazione, raccontano, nasce come risposta dal basso alla crisi finanziaria e all'abbandono in materia di spazi sociali e abitativi. All'esterno dell'edificio (al centro di una iniziativa simile già nel dicembre dello scorso anno) campeggia uno striscione: "Riprendiamoci ciò che è nostro".  «La nostra azione - spiegano gli occupanti - ha un significato preciso: vincere i meccanismi istituzionali di esclusione, messi in atto da soggetti interessati solo al profitto, e distanti dall'idea di gestione collettiva dei beni comuni».  «Vogliamo che questo spazio - ripetono a turno - sia messo a disposizione della cittadinanza, secondo i meccanismi di autogestione e condivisione, per soddisfare i bisogni di chi ne vorrà usufruire». I manifestanti hanno pultito gli spazi interni e distribuito un volantino in cui si sottolinea che «la caserma vuota e abbandonata potrebbe risolvere parte delle problematiche sociali e abitative della nostra città». Oggi a mezzogiorno è prevista una conferenza stampa. G.C.

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