Gli Oscar in versione amaranto
Simone Consigli
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Gli Oscar livornesi: i protagonisti sulla scena Eroico (Il Palcoscenico) premia i livornesi meritevoli
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LIVORNO. Presentare e far conoscere alla gente le persone che si sono adoperate per il bene comune della città. E' questo lo scopo degli Oscar livornesi, il premio che l'associazione culturale Il Palcoscenico assegna ormai da venti anni (dalla prossima edizione l'associazione dovrà cambiare nome alla manifestazione e foggia alle statuette-premio, Hollywood ha stabilito il copyright) ai livornesi che si distinguono per merito, ma anche per spessore umano, semplicità e umiltà. A consegnare le statuette, sul palco del Teatro C in via Terreni, è stata un'emozionata Giulia Eroico, presidente dell'associazione Il Palcoscenico, la quale, dopo l'esibizione della fanfara dell'Accademia Navale, che, per celebrare il 150º dell'Unità ha suonato l'inno di Mameli, ha chiamato a sfilare davanti al pubblico i premiati. A cominciare dal piccolo attore Giacomo Bibbiani, interprete di Bruno Michelucci bambino in "La prima cosa bella" di Virzì. Per il volontariato sono stati premiati: l'Istituto Suore S. Giuseppe dell'Apparizione, l'associazione Amici della Zizzi e Francesca de Feo Calabrese e Giancarlo Lunardi dell'Associazione Fibrosi Cistica. Per lo sport l'Oscar va alla pluri-campionessa mondiale di pattinaggio artistico Tania Romano e a Paolo Carnevali, velista. Numerose sono le statuette conseguite per i meriti in ambito lavorativo: il maresciallo dell'Accademia Francesco Giaquinto, Marilena Ballantini, economista, Maria Giovanna Lotti, consigliera provinciale di Parità, Gloria Giani, imprenditrice, Alfredo Fontana, presidente dell'Atl e l'ammiraglio Pierluigi Rosati. Grandi applausi per i premiati per i meriti in ambito sociale: la dottoressa Monica Andreini del reparto Cure Palliative, la dottoressa Paola Catastini, psicologa, e l'assessore Carla Roncaglia, unico esponente della classe politica. Per i meriti in ambito medico salgono sul palco la dottoressa Luciana Marino, il dottor Claudio Odello, medico oculista e il dottor Fabrizio Malvaldi, medico nucleare. L'ultima ad essere chiamata in causa è la cultura, con i premi a Fulvio Venturi, consulente artistico e musicologo, e a Marco Ferrini, ex ballerino professionista.
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