Il Tirreno

Livorno

Coop e Fremura trattano con Ikea

Alessandro Guarducci
Lavori in via del Levante per le opere di urbanizzazione primaria - a carico del gruppo Fremura - del quartiere Nuovo Centro
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Lavori in via del Levante per le opere di urbanizzazione primaria - a carico del gruppo Fremura - del quartiere Nuovo Centro

«Stanno vagliando il progetto livornese». Risposta nel giro di un mese

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 LIVORNO. L'Ikea si è ritirata definitivamente dal progetto di Migliarino Pisano: ad annunciarlo, la settimana scorsa, è stato l'amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson. Ma il colosso svedese dell'arredamento hon ha riposto nel cassetto l'idea di aprire un nuovo punto vendita sulla costa toscana. Proprio per questo, Pisa e Cascina continuano a sperare.  E non solo loro: in lizza c'è anche Livorno. Sì, le cose stanno davvero così: durante l'estate ci sono stati dei contatti tra Ikea Italia, il gruppo Fremura - proprietario dei 190.000 metri quadrati (lordi) di terreno su cui sorgerà Nuovo Centro - e la Levante srl, la società costituita da Unicoop Firenze e Coop Tirreno che ha rilevato il progetto commerciale: oggetto della trattativa, il grande contenitore da oltre 10mila metri quadrati di Svag (superficie di vendita autorizzata dalla Regione) che sarà realizzato su via del Levante.  «Stanno vagliando l'ipotesi del progetto livornese, e credo che una risposta definitiva verrà data nel giro di un mese al massimo», ammette Antonella Boccardo - nipote di Marcello Fremura e responsabile della società Le Ninfee, creata appositamente per questa operazione - confermando così il reale interessamento da parte di Ikea per il Nuovo Centro. «Però la trattativa è seguita più da vicino dalla Levante srl», prosegue la Boccardo: ma com'è abitudine delle cooperative, l'operazione viene portata avanti nbel massimo riserbo. Quindi nessuna dichiarazione ufficiale.  Certo è che Livorno deve vincere la concorrenza di Pisa e Cascina, che non hanno intenzione di lasciarsi sfuggire questa occasione. E qui entra in gioco anche il ruolo dell'amministrazione comunale.  Se l'operazione Migliarino è saltata, è perchè Ikea - a suo dire - avrebbe incontrato troppe difficoltà (anche burocratiche) con il Comune di Vecchiano che proponeva proponeva dieci ettari nell'area industriale per questo insediamento commerciale. «Sarebbe auspicabile che il Comune di Livorno agevolasse l'arrivo di Ikea - sottolinea al riguardo Antonella Boccardo - che porterebbe con sè occupazione e aumento di consumi sul nostro territorio. Credo che i livornesi guardino con favore a questa opportunità e spero che l'amministrazione acceleri le procedura riguardante la realizzazione del progetto nel caso in cui la trattativa dovesse andare a buon fine». Insomma, il gruppo Fremura fa un gran tifo per il "cubo blu" dell'Ikea.  E proprio per questo motivo, la società Le Ninfee, sta portando avanti i lavori di urbanizzazione primaria per lo stralcio commerciale: per queste opere, il gruppo Fremura ha investito circa 5 milioni di euro.  

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