Nuovi poveri, Livorno da record
Allarme Caritas: siamo al top in Italia per disagio sociale e morti di strada
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Livorno è tra le città italiane dove «è più alta la frequenza di suicidi e tentati suicidi per disagio sociale così come di "morti di strada", cioè di clochard e senza tetto ammazzati dal freddo».
Lo ha spiegato, ieri, suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas. Un primato che fa il paio con quello descritto solo pochi giorni fa da padre Luca Bernardo Giustarini, parroco di Montenero: «Nel giorno della distribuzione dei pacchi alimentari si riempie il sagrato, 150 famiglie in fila.
E non crediate che siano solo stranieri. La gran parte sono livornesi». Come dire: la povertà non sta più al di là di un confine, è qui in casa nostra. Sono 1843 le persone assistite dalla Caritas nel 2010.
Lo ha spiegato, ieri, suor Raffaella Spiezio, presidente della Fondazione Caritas. Un primato che fa il paio con quello descritto solo pochi giorni fa da padre Luca Bernardo Giustarini, parroco di Montenero: «Nel giorno della distribuzione dei pacchi alimentari si riempie il sagrato, 150 famiglie in fila.
E non crediate che siano solo stranieri. La gran parte sono livornesi». Come dire: la povertà non sta più al di là di un confine, è qui in casa nostra. Sono 1843 le persone assistite dalla Caritas nel 2010.
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