Italia
Gasolio, prezzi boom: più 23%
Occhio alle quotazioni, ecco come risparmiare 250 euro in un anno
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LIVORNO. Il rincaro dell'Iva ha dato l'ultimo colpo ma è da almeno 10 giorni che i prezzi dei carburanti hanno ricominciato a correre: basti dire che ancora nella prima settimana di questo mese si potevano trovare distributori in cui il diesel era sotto la soglia di 1,40 euro. Ora non è più così neanche nei punti vendita più convenienti, anzi talvolta si oltrepassa il tetto di un euro e mezzo al litro per il gasolio. E per la "verde" la frontiera di 1,60 euro al litro è ormai a un passo. E' quanto emerge da un test empirico che abbiamo condotto ieri rilevando fra le 18 e le 20 i prezzi sui listini esposti da oltre venti stazioni di servizio prese a caso come campione fra i vari quartieri della città. Basta fare un raffronto con analoghi check up compiuti in passato: un anno e mezzo fa e sette mesi fa. Risultato: la quotazione media del gasolio è schizzata a Livorno da 1,188 euro al litro nell'aprile dello scorso anno, a 1,344 in febbraio di quest'anno e ora veleggia a 1,459. Con un rincaro record: più 23% in 18 mesi, più 8,5% in un arco di tempo che copre poco più dell'ultimo semestre. E per la benzina? Da 1,359 come prezzo medio registrato nella primavera 2010 siamo passati a 1,458 alla fine dell'inverno scorso e adesso siamo a 1,577. Con un rincaro che vale il 16% nell'arco dell'ultimo anno e mezzo, l'8,2% da febbraio in poi. Un'impennata boom, che equivale a sei volte l'incremento dell'inflazione per il diesel (e a quattro volte per la benzina "verde"). Nei limiti dei margini di manovra lasciati da un prezzo che per più della metà se ne va in tasse, ciascuna compagnia (e, in modo ancor più difficile, ciascun gestore) prova a sperimentare differenziali di prezzo per incentivare la clientela: formule solo self service (come il Q8 easy), sconti nel weekend o negli orari di chiusura (in genere 5-6 cent ma talvolta anche più di 10). Si allarga comunque la forbice fra i prezzi: se anche solo un anno fa la differenza fra la quotazione minima e quella massima non ce la faceva a raggiungere i 10 centesimi al litri, adesso supera i 12. Dunque, fare attenzione al distributore più economico può consentire un risparmio che può arrivare a 7-8 euro per ogni pieno. E, mettendo nel conto una percorrenza media di 15-20mila chilometri annui e gli standard realistici di consumo medio per un auto normalmente vecchiotta, può raggiungere anche i 20 euro al mese (o i 250 all'anno).
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