Meteo
TONCELLI
«Ho pagato il prezzo della coerenza»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Sono un cittadino che fa politica per passione, non per mestiere, quindi posso permettermi di essere coerente con le mie idee. La mia sostituzione la possiamo definire il prezzo di questa coerenza». Inizia così la lettera inviata ieri da Cristiano Toncelli. L'ormai ex vicesindaco-ingegnere non ha ancora deciso cosa farà nei prossimi giorni. Se, ad esempio, lascerà il partito di Di Pietro: «Ringrazio i molti iscritti che mi hanno fortemente sostenuto e dico loro che avranno sempre il mio impegno. Auguro buon lavoro al sindaco e a tutta la giunta». Il sindaco, in consiglio, ha rinnovato la stima per lui e Ritorni, sottolineando che se «non si fosse dimesso con un'atto di responsabilità verso la maggioranza non lo avrei mai rimosso». «Le schermaglie politiche - riprende Toncelli - sono poca cosa in confronto ai veri problemi dei cittadini e quindi ora devono cessare. Sono certo che la maggioranza saprà dimostrare coesione e senso di responsabilità, poiché il momento è difficile. I tagli stanno colpendo pesantemente gli enti locali e limitano la possibilità di dare risposte ai problemi. Uno per tutti, il più drammatico, dare una casa a chi non può permettersene una. Sono testimone diretto del grande impegno dell'amministrazione per cercare le soluzioni possibili. «Le risorse - chiude - stanno venendo a mancare in ogni settore. Le riduzioni ai trasferimenti al trasporto pubblico, se non agiamo verso la costituzione di una azienda regionale, si tradurranno in tagli ai servizi. Sta finendo l'epoca in cui il soggetto pubblico era in grado di essere attore autonomo e sufficiente alla gestione di un territorio. Per questo non si potrà andare lontano se ognuno non farà la sua parte...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google