Quella motobarca dimenticata
Lara Loreti
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La 1174 inattiva in porto Ferma da un anno in porto. «Il ministero dice di non avere i fondi...»
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LIVORNO. È l'unità navale più operativa del parco mezzi dei vigili del fuoco, sezione porto. La più adatta alle grosse operazioni anti-incendio, ai soccorsi in mare, al recupero delle barche e di qualsiasi altro oggetto affondato. Abilitata a solcare persino l'oceano. Eppure da oltre un anno è ferma. Ormeggiata in porto. Inattiva in quanto prova della certificazione Rina (il Registro italiano navale). «Il ministero dell'Interno non ha soldi per la manutenzione. Abbiamo inviato fior di lettere, ma niente da fare». E la nave va. Anzi, non va, visto che è immobilizzata e non può più far valere le sue potenti attrezzature. Per sistemarla ci vorrebbero circa 100mila euro, per un'imbarcazione che vale oltre un milione. A denunciare lo scandalo è il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, Conapo che, stanco degli sprechi, fa sentire la propria voce. E a questo scopo dà il via a una forma di protesta eclatante, che coinvolge i Corpi di tutta la regione e che il 22 e il 23 farà tappa anche a Livorno. La "via crucis" è partita ieri mattina da Aulla (sede del sincacato). E ogni giorno, a piedi, i pompieri porteranno una croce - benedetta in chiesa all'inizio del viaggio - fino ad arrivare a Montecitorio il 7 ottobre. Contestano stipendi inadeguati, mancato pagamento degli straordinari, parco vetture obsoleto, organici carenti e così via. Nei prossimi giorni la "processione" farà tappa a Massa, Pisa, Pontedera, qui in città, e poi Grosseto, Viterbo, Roma. Giovedì prossimo, il 22, la carovana dei vigili del fuoco partirà dalla centrale di Pisa di via Matteotti alla volta del Comando labronico di via Campania. Quattro ore di cammimo: l'arrivo è previsto per le 14. Per il giorno dopo, è stato fissato un sit-in davanti alla prefettura, a cui prenderanno parte, oltre ai pompieri, dei parlamentari in rappresentanza dei vari partiti. Nel pomeriggio infine ci sarà un'assemblea in centrale. «È la prima volta che un sindacato organizza una protesta così eclatante - sottolinea il segretario provinciale del Conapo, Claudio Palombo - Noi invitiamo a riflettere sugli sprechi dello Stato e a concentrare le risorse per chi come noi svolge un lavoro importantissimo». I problemi di personale, mezzi e stipendi sono comuni a tutti. In più, ogni sede dei vigili del fuoco ha le sue problematiche specifiche. Il caso livornese è uno dei più clamorosi. L'imbarcazione 1174, ha 5 anni, dovrebbe essere sistemata dentro e fuori e ripulita: piccoli interventi di manutenzione necessari per la sicurezza, ma che per ora - come sottolinea il Conapo - nonostante i solleciti, non sono stati fatti.
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